Sicurezza nei trasporti urbani, arriva il pulsante per le emergenze. Il sindacato: ''Bene, ma la Provincia si occupi anche della turnistica dei lavoratori''
Oggi la Giunta provinciale ha approvato una delibera che a breve porterà l'introduzione di un apposito pulsante che consentirà all'autista di segnalare le emergenze alla Centrale Unica Emergenze della Provincia

TRENTO. Dopo il sistema di videosorveglianza e il servizio di vigilanza privata sui treni locali della Valsugana e della Trento-Malè la Giunta provinciale ha annunciato un ulteriore intervento per aumentare la sicurezza sugli autobus. A bordo dei mezzi di Trentino Trasporti, infatti, sarà a breve attivo un pulsante per segnalare le emergenze collegato alla Centrale Unica di Emergenza e consentirà all'autista di inviare al bisogno una richiesta di aiuto.
Partita la segnalazione gli operatori della Centrale Unica attiveranno le forze dell’ordine, ovvero la polizia o i carabinieri, segnalando la posizione gps del mezzo che ha inviato l’allarme, e mobilitando così le pattuglie mobili presenti in zona, che interverranno a supporto dell’autista e dei passeggeri.
“La novità – viene spiegato - è contenuta in una delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta del presidente, e risponde all'esigenza segnalata qualche tempo fa dalle rappresentanze sindacali, relativamente al bisogno di aumentare le condizioni di sicurezza sui mezzi di trasporto pubblici”.
Per Maurizio Fugatti "la sicurezza di cittadini e lavoratori è un bene prezioso, da tutelare senza esitazione e ricorrendo agli ausili che le moderne tecnologie oggi ci mettono a disposizione. Vogliamo garantire un servizio capillare, puntuale, efficiente ma anche sempre più sicuro".
A salutare positivamente la nuova iniziativa sono i sindacati che però chiedono anche alla Provincia di intervenire su Trentino Trasporti per la turnistica che l'azienda è in procinto di cambiare. “Quello del pulsante di emergenza – ha spiegato Stefano Montani della Cgil – è un intervento che avevamo chiesto noi due anni fa e che rientra in un accordo che avevamo stipulato”. Sulle altre azioni messe in campo dalla Giunta, Montani ha precisato la propria posizione contraria alla presenza di vigilanza privata all'interno dei mezzi. “Io non sento la necessità – ha affermato – che ci siano delle guardie giurate nei mezzi”.
Infine la richiesta di un nuovo intervento da parte della Pat su un altro tema che riguarda i lavoratori di Trentino Trasporti , quello rappresentato dalla turnistica. “L'azienda – ha spiegato Montani – sta rivedendo la turnistica e lo sta facendo in maniera peggiorativa. Fugatti intervenga”.


















