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Bolzano
16 maggio | 12:49

Bodycam per i controllori degli autobus: ''Così sosteniamo e proteggiamo il personale e aumentiamo la sicurezza sui mezzi pubblici''

Nell'ultimo anno la società in house della Provincia di Bolzano, Sasa, ha gradualmente aumentato la presenza di personale di sicurezza sulle linee di autobus Sasa, in stretto coordinamento con la Provincia, committente dei servizi di autobus. Ed ora si affida anche a questa iniziativa

Bodycam per i controllori degli autobus: Così sosteniamo e proteggiamo il personale e aumentiamo la sicurezza sui mezzi
di Redazione

BOLZANO. I controllori degli autobus saranno dotati di bodycam. E' questo il nuovo provvedimento deciso per aumentare il livello di sicurezza e il rispetto delle leggi sugli autobus. Nell'ultimo anno la società in house della Provincia di Bolzano, Sasa, ha gradualmente aumentato la presenza di personale di sicurezza sulle linee di autobus Sasa, in stretto coordinamento con la Provincia, committente dei servizi di autobus.

 

"Un autobus non è un'area priva di leggi. Facciamo tutto il possibile per rendere il viaggio con i mezzi pubblici piacevole e sicuro per i passeggeri", sottolinea Daniel Alfreider, assessore provinciale alla mobilità. E allora per fare un ulteriore passo avanti in questo senso è stato deciso di dotare i controllori di bodycam. In caso di controversie in servizio, le registrazioni dovrebbero contribuire a proteggere i dipendenti, soprattutto in caso di aggressioni. I dispositivi hanno anche lo scopo di prevenire danni alla proprietà e atti di vandalismo.

 

"Gli studi dimostrano che questa tecnologia può essere utile come supporto nelle situazioni di emergenza e che, nel migliore dei casi, contribuisce anche alla de-escalation. L'obiettivo principale è quello di sostenere e proteggere il nostro personale", afferma la presidente della Sasa, Astrid Kofler. Anche l'assessora provinciale alla Sicurezza e prevenzione della violenza, Ulli Mair, è favorevole all'utilizzo di questo sistema: "Queste misure, apparentemente piccole, non sono solo destinate a proteggere il personale, ma contribuiscono anche in modo significativo a sventare i crimini violenti e a punire i criminali in modo strutturale e sistematico".

 

Subito chiariti i 'dubbi' legati a questione di privacy.  Le telecamere sono azionate esclusivamente da personale autorizzato e le registrazioni sono gestite in conformità con le norme vigenti in materia di protezione dei dati. I dati raccolti hanno finalità di sicurezza e vengono trattati in modo confidenziale. In caso di tensioni con un passeggero, quest'ultimo viene informato dell'attivazione della bodycam. Solo alcune persone autorizzate possono visionare i filmati, conclude il direttore generale della Sasa Ruggero Rossi De Mio.

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