Sorpresi dal maltempo restano bloccati a quota 1.800, altri due escursionisti fermi a 2.300 metri. Soccorso alpino in azione
Un'operazione di recupero articolata per recuperare le persone, una squadra si è recata al Rosetta a quota 1.800 per recuperare quattro persone, mentre un'altra unità si è portata a 2.300 dalla Val di Roda per portare in salvo gli altri due escursionisti

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Il soccorso alpino è in azione nella zona di Primiero San Martino di Castrozza per recuperare sei escursionisti rimasti bloccati in quota perché sorpresi dal violento temporale del primo pomeriggio di oggi, mercoledì 31 luglio.
Secondo le prime informazioni, due gruppi stavano percorrendo il sentiero 702 che collega il rifugio Rosetta alla Val di Roda.
Nonostante l'assenza di copertura telefonica, i giovani sono riusciti a lanciare l'allarme e contattare i carabinieri del Primiero. I militari hanno così attivato il Soccorso alpino.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del soccorso alpino ha inviato sul posto due squadre di terra.
Le unità del Soccorso alpino hanno localizzato i due gruppi di escursionisti e hanno avviato le operazioni di recupero, che sono ancora in corso.
Un'operazione di recupero articolata per recuperare le persone, una squadra si è recata al Rosetta a quota 1.800 per recuperare quattro persone, mentre un'altra unità si è portata a 2.300 dalla Val di Roda per portare in salvo gli altri due escursionisti.
Fortunatamente gli escursionisti non sembrano in pericoli di vita e le persone portate in salvo, seppur molto bagnati e infreddoliti, sono fortunatamente illesi.


















