Spacciavano cocaina accanto un centro di aggregazione giovanile, nei guai due ragazzi
I carabinieri di Cavalese hanno effettuato una serie di controlli mirati in ambienti giovanili. I due ragazzi sono stati trovati a Moena in un noto punto di ritrovo giovanile adiacente agli impianti sportivi

CAVALESE. Continua l'impegno delle forze dell'ordine con una intensificazione dei controlli per il contrasto dello spaccio e dell'uso di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri di Cavalese, nell’ambito dei serrati servizi di controllo del territorio soprattutto negli ambienti giovanili, hanno eseguito una serie di mirati interventi nei luoghi di aggregazione e nei locali delle valli di Fiemme, Fassa e Primiero, aumentando utilizzato militari in divisa e in borghese.
A Moena, in un noto punto di ritrovo giovanile adiacente agli impianti sportivi, nel corso di una di queste verifiche, i militari del Nucleo Operativo hanno individuato due ragazzi che tenevano un atteggiamento sospetto.
Si è quindi deciso di effettuare un controllo che ha portato al rinvenimento di un modico quantitativo di cocaina ed una somma di denaro ritenuta verosimilmente provento di un’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente ed il denaro rinvenuto, sono stati posti sotto sequestro, mentre il ragazzo, trovato in possesso del contante, è stato denunciato per spaccio, l’altro che deteneva la cocaina è stato segnalato al Commissariato del Governo di Trento, quale assuntore di stupefacenti. La seconda segnalazione, non meno grave della denuncia, avrà tra l’altro ripercussioni sulla validità della sua patente di guida, che come previsto dall’art. 75 D.P.R. del 309/90, subirà sicuramene restrizioni.


















