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Statale della Valsugana la Pat preme sull'accelleratore

Due le ipotesi al vaglio dei comuni della Valsugana che dovranno decidere entro settembre. Fugatti: "La scelta fra i due progetti dipenderà dai territori ma basta perdere tempo"

Di Tiziano Grottolo - 20 giugno 2019 - 10:58

GRIGNO. Si è tenuto lo scorso martedì 18 giugno l'atteso incontro tra il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, affiancato dai tecnici della Pat, e i consigli comunali della bassa Valsugana, sul tavolo di discussione l'ipotesi per il raddoppio della statale 47 che attraversa la valle.


Due le ipotesi al vaglio dei comuni valsuganotti, la prima riguarda la realizzazione di due nuove corsie da aggiungere al tracciato esistente, pensate specificatamente per il transito di attraversamento proveniente da e per il Veneto. Questa prima ipotesi comporterebbe un esborso pari a 86 milioni di euro per un progetto che dovrebbe essere realizzato entro il 2025.

 

Ben diversi gli impegni, sia in termini di tempistiche di realizzazione che di costi, per la seconda ipotesi messa sul tavolo dalla Pat che prevede la costruzione di una nuova strada da 4 corsie. Con questa soluzione si dovrebbe intervenire anche sul tratto ferroviario di 4km lungo la retta di Ospedaletto, i costi raddoppierebbero sfiorando i 156 milioni con un allungamento dei tempi di realizzazione fino a 10 anni. Le due ipotesi comportano anche un diverso consumo del suolo, 27 ettari per la soluzione con l'aggiunta delle due corsie, al fronte dei 34 consumati dalla seconda variante.

 

"La scelta fra i due progetti dipenderà dai territori, ma non vogliamo che si perda altro tempo - ha affermato Fugatti - da oggi inizia di fatto la concertazione pubblica su quest'opera, entro fine settembre i Comuni della Valsugana dovranno esprimersi".

 

Fugatti ha ribadito la volontà della Giunta di arrivare presto ad una soluzione per risolvere i problemi legati a traffico, inquinamento, e soprattutto agli incidenti, che da anni coinvolgono la Strada statale 47. All'incontro di Grigno erano presenti anche i tecnici della Pat che hanno fornito i dati relativi ai flussi di traffico registrati lungo la SS47 nel corso del 2018: complessivamente, lungo il tratto Castelnuovo-Grigno, transitano mediamente, in entrambe le direzioni, circa 12.500 veicoli (2.150 veicoli pesanti), che diventano circa 14.200 (3.150 veicoli pesanti) nei giorni feriali.

 

Anche il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher è intervenuto a margine dell'incontro: "Finalmente la Valsugana potrà avere quest'opera, non una soluzione imposta da Trento ma concertata con le comunità interessate". La palla passa dunque alle amministrazioni di Grigno, Ospedaletto, Scurelle, Castel Ivano e Castelnuovo, che avranno due mesi di tempo per fornire alla Pat pareri e osservazioni. La scadenza ultima fissata da Fugatti è prevista per il 30 settembre di quest'anno.

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