Trasferiti alla residenza Fersina di Trento 80 profughi. Chiuso il campo di Marco
La decisione è arrivata dalla Provincia. Il trasferimento dal campo di Marco è iniziato in mattinata. I migranti hanno trovato posto nelle casette prefabbricate all'esterno della "Fersina" e nelle stanze dell'ala sud della residenza, precedentemente utilizzate per la "pronta accoglienza"

TRENTO. Alcuni con lo zaino in spalla altri semplicemente con un sacco nero, di quelli usati per l'immondizia ma che per l'occasione è servito a raccogliere tutto il loro presente e passato. Sono saliti in un pullman e hanno lasciato il campo di Marco che per mesi era stata la loro casa per trasferirsi alla residenza Fersina.

Sono un'ottantina i migranti che oggi sono arrivati a Trento. Originari dell'Africa subsahariana e in gran parte del continente asiatico, dai 25 ai 45 anni, hanno trovato posto nelle casette prefabbricate all'esterno della "Fersina" e nelle stanze dell'ala sud della residenza, precedentemente utilizzate per la "pronta accoglienza".
Lo spostamento, seguito da personale e mezzi della Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Trento, è iniziato verso le 9 del mattino per poi concludersi attorno alle 13 con le ultime sistemazioni in alloggio presso l'hub di Via al Desert a Trento.

La decisione di chiudere il campo il campo di Marco con il trasferimento dei migranti, è indicata nella determinata firmata il 27 marzo scorso ed è in coerenza con le indicazioni politiche portate avanti dalla Lega. (QUI L'ARTICOLO)
L'accoglienza, a cui si riferisce la determina, va dal primo aprile al 30 settembre 2019 e l'importo complessivo previsto dalla Provincia è di 350 mila euro. Questo valore deriva da un calcolo che prende in considerazione cento ospitalità giornaliere massime, per il periodo dal primo aprile 2019 al 30 settembre 2019, corrispondenti a 18.300 giornate di ospitalità per l’importo al giorno per ospite di 19,15 euro.

Dopo la sistemazione negli alloggi, i migranti richiedenti asilo hanno potuto fare il loro primo pranzo assieme agli altri ospiti della struttura. I pasti vengono preparati dal personale della Croce Rossa in collaborazione con alcuni ospiti tra i migranti arrivati oggi e i richiedenti asilo già accolti alla residenza Fersina.














