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Una valanga di fango e sassi invade la Sp251. Torna a fare paura la frana di Schiucaz

Il personale di Veneto strada sta monitorando il territorio colpito da diversi smottamenti. Anche la frana di Schiucaz è seguito in tempo costante dopo gli smottamenti avvenuti nelle ultime ore 

Pubblicato il - 18 novembre 2019 - 16:31

BELLUNO. Nonostante il brutto tempo abbia concesso una tregua per oggi sono continuati purtroppo gli smottamenti anche nel bellunese. Tra i più gravi la situazione avvenuta nel primo pomeriggio sulla strada provinciale 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina”.

 

Si è verificata una frana nei pressi di località Dont. Un'intera carreggiata è stata invasa da fango e sassi costringendo la chiusura completa della viabilità. Sul posto si sono portati immediatamente i tecnici per verificare la situazione con i geologi per avviare le operazioni di ripristino.

 

Sempre nel bellunese ci sono altre situazioni critiche con diversi smottamenti sul territorio di Santo Stefano di Cadore dove è avvenuta l'esondazione di alcuni corsi d'acqua minori con trasporto terra e sassi che hanno coinvolto un campeggio.

 

Da giorni, inoltre, Veneto Strade sta lavorando alla frana di Schiucaz. Purtroppo le forti piogge di questi giorni e la particolare conformazione delle rocce hanno provocato qualche smottamento. La frana è monitorata in modo costante e anche in queste ore si sta operando direttamente sul versante per togliere gli elementi di fango e sasso che compongono la frana.

 

 

 

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