Una valanga di fango e sassi invade la Sp251. Torna a fare paura la frana di Schiucaz
Il personale di Veneto strada sta monitorando il territorio colpito da diversi smottamenti. Anche la frana di Schiucaz è seguito in tempo costante dopo gli smottamenti avvenuti nelle ultime ore

BELLUNO. Nonostante il brutto tempo abbia concesso una tregua per oggi sono continuati purtroppo gli smottamenti anche nel bellunese. Tra i più gravi la situazione avvenuta nel primo pomeriggio sulla strada provinciale 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina”.
Si è verificata una frana nei pressi di località Dont. Un'intera carreggiata è stata invasa da fango e sassi costringendo la chiusura completa della viabilità. Sul posto si sono portati immediatamente i tecnici per verificare la situazione con i geologi per avviare le operazioni di ripristino.
Sempre nel bellunese ci sono altre situazioni critiche con diversi smottamenti sul territorio di Santo Stefano di Cadore dove è avvenuta l'esondazione di alcuni corsi d'acqua minori con trasporto terra e sassi che hanno coinvolto un campeggio.
Da giorni, inoltre, Veneto Strade sta lavorando alla frana di Schiucaz. Purtroppo le forti piogge di questi giorni e la particolare conformazione delle rocce hanno provocato qualche smottamento. La frana è monitorata in modo costante e anche in queste ore si sta operando direttamente sul versante per togliere gli elementi di fango e sasso che compongono la frana.









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