Il terreno sempre più provato e da Strigno a Moena si verificano vari smottamenti. Da domani sera nuovo peggioramento
Si tratta di piccoli cedimenti che però si stanno verificando in varie parti del Trentino e in Bassa Atesina. Lunedì mattina attesa una tregua dal maltempo ma le piogge torneranno già dalla serata
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STRIGNO. Continua a piovere insistentemente su tutta la provincia di Trento e il terreno risulta sempre più provato. E se domani mattina Meteotrentino annuncia una tregua già dalla sera di lunedì si teme una nuova ondata di maltempo con peggioramento deciso tra la notte e martedì.
A Strigno intorno alle 12 si è verificato uno smottamento che è andato a riversarsi sulla strada provinciale 78 all'ingresso dell'abitato di Tomaselli. Da un prato si sono distaccati fango e detriti portandosi via una parte di prato.
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Smottamenti si sono, quindi, verificati sopra Moena dove è stata chiusa la strada di Medil a causa di un cedimento. Si tratta di una delle strade sterrate che erano già state colpite da Vaia e che era stata interessata da un provvedimento per il ripristino. La polizia della Val di Fassa raccomanda di non imboccarla ed è stato posto il divieto di transito.
Sul fronte geologico, sotto osservazione è anche uno smottamento sulla provinciale che da Centa San Nicolò scende a Caldonazzo e anche la Sp79 del Passo Brocon, lato Canal San Bovo, ha subito cedimenti strutturali.
Sull'altro versante, in Alto Adige, smottamenti, frane e valanghe si susseguono su molti territori. Terribile la slavina abbattutasi sulla Val Martello che è letteralmente entrata tra le case di Martello. Meno grave ma comunque costantemente monitorato quanto sta succedendo in Bassa Atesina. I vigili del fuoco di Egna sono intervenuti anche loro per diversi smottamenti e crolli
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