Venezia devastata dall'acqua alta. Piazza San Marco allagata, hotel distrutti, un morto fulminato e incendio in un museo
Allerta massima anche questa mattina in laguna per un'altra marea che potrebbe raggiungere il picco di 145 centimetri. Vigili del fuoco, protezione civile e tutte le forze dell'ordine stanno coordinando gli sforzi per aiutare i cittadini
VENEZIA. Record di acqua alta a Venezia. Il Centro maree ha appena comunicato che questa mattina, alle ore 10.20, è previsto un possibile picco di 145 centimetri.
Nella tarda serata di ieri e nel corso nella notte sono stati molti i momenti di paura. Dopo il picco di marea da 187 centimetri l'acqua è scesa lasciando dietro di sé, però, danni ingenti.

Stanno operando insieme Protezione Civile, Polizia locale e tutte le forze dell'ordine con vigili del fuoco e personale del 118.

Il mare è letteralmente entrato nella laguna. Piazza San Marco è stata sommersa, le hall degli hotel completamente distrutte. Tutte le scuole in città oggi restano chiuse.

Purtroppo non sono mancati anche i morti. Un anziano di 78 anni è rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata.
I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per spegnere l'incendio all'interno del Museo di Cà Pesaro a Venezia, provocato dal mal funzionamento della cabina elettrica.













