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| 06 set 2019 | 16:19

Voucher culturale per le famiglie, da percorsi in scuole musicali agli spettacoli teatrali e il cinema. La Pat approva i nuovi criteri di concessione

Con il provvedimento adottato oggi si introduce la possibilità per le famiglie di usufruire del voucher anche per i percorsi culturali proposti dalla Federazione cori del Trentino e viene ridefinita la pianificazione finanziaria del progetto

Voucher culturale per le famiglie, da percorsi in scuole musicali agli spettacoli teatrali e il cinema
di Redazione

TRENTO. Già avviato nella scorsa legislatura, la Giunta provinciale guidata da Maurizio Fugatti ha confermato, definendone criteri e contributi, il “voucher culturale per le famiglie”. Uno strumento molto importante perché permette a moltissime famiglie di poter accedere a numerosi servizi culturali.

 

Il progetto è nato nel 2017 ed ha come obiettivo quello di favorire la fruizione, nel corso di un anno, di attività culturali da parte di figli minori di famiglie numerose o titolari del reddito di garanzia che altrimenti non avrebbero accesso a questa possibilità.

 

Il provvedimento, dopo l’approvazione in via preliminare della Giunta, sarà sottoposto al parere della Quarta Commissione del Consiglio provinciale. Dopo questo passaggio sarà adottato definitivamente dalla Giunta.

Si tratta di contributi per la partecipazione a percorsi attivati presso scuole musicali, bande, cori e per l’accesso a spettacoli teatrali, di filodrammatiche, al cinema.

 

Per ciascun periodo (2019/2020 e 2020/2021) sono destinati al progetto circa 160 mila euro, di cui 40 mila per il percorso “teatri/cinema/filodrammatiche” e 120 mila per il percorso “scuole musicali/bande musicali/cori”.

Il progetto, finanziato nell’ambito del Fondo regionale per il sostegno della famiglia e dell’occupazione di cui alla legge regionale 4/2014, era stato pianificato per gli anni 2017 e 2018. In seguito, con una deliberazione della Giunta provinciale del 2018, è stata disposta la sua prosecuzione per gli anni 2019 e 2020.

 

Con il provvedimento adottato oggi si introduce la possibilità per le famiglie di usufruire del voucher anche per i percorsi culturali proposti dalla Federazione cori del Trentino e viene ridefinita la pianificazione finanziaria del progetto.

 

Si prevede inoltre che, in caso di esaurimento delle disponibilità finanziarie, il contributo venga proporzionalmente ripartito su tutti i soggetti beneficiari. La raccolta delle domande di contributo sarà gestita dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

 

Il provvedimento adottato preliminarmente oggi prevede che le domande possano essere presentate dal 1° al 31 ottobre, sia quest’anno che il prossimo.

 

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