Ammalata di tumore e sottoposta a chemioterapia veniva violentata di continuo dal compagno. Un 31enne finisce in carcere
La vicenda è iniziata nel 2013. Martedì, dopo sette anni d'inferno, la polizia è intervenuta fermando l'uomo. La vittima ha deciso di denunciare le violenze subite

TRENTO. Vittima di violenze di ogni genere dalle botte in testa a quelle sessuali. Sono stati sette anni d'inferno quelli vissuti da una donna di 51 anni vittima del compagno 31enne. Entrambi romeni, la donna, pur essendo malata di tumore e sottoponendosi a pesanti sedute di chemioterapia, era stata costretta a rapporti sessuali violenti.
Una situazione non più sostenibile tanto che la donna ha deciso di denunciare tutto alla polizia e ieri mattina l'uomo è finito in carcere.
La vicenda è iniziata nel 2013. La 51enne aveva conosciuto l'uomo mentre lui chiedeva l'elemosina. Se ne era innamorata ma lui purtroppo, poco dopo, le ha trasformato la vita nel peggior inferno possibile.
Secondo il racconto della vittima, raccolto dalle forze dell'ordine, più di una volta è rimasta vittima di violenza fisiche e sessuali. Costretta ad avere rapporti anche durante le pensati cure chemioterapiche ma oltre a questo, in alcune occasioni, l'uomo è arrivato anche ad afferrarla al collo facendole quasi perdere conoscenza. Non sono mancante anche le minacce di diverso genere.
A marzo di quest'anno, la donna stanca della situazione e vittima di ulteriori violenze fisiche e psicologiche si era allontanata da casa ma, rientrata tra le mura domestiche con la promessa dell'uomo di cambiare, erano ricominciate le botte.
Da qui la decisione di denunciare tutto alla polizia che è immediatamente intervenuta, assieme all'autorità giudiziaria, per fermare l'uomo.


















