Contenuto sponsorizzato

Violenze fisiche e psicologiche al punto da “renderle avvilente e dolorosa la vita quotidiana”. Esasperata dai continui maltrattamenti denuncia il compagno e lo fa arrestare

Il 56enne da tempo tormentava la compagna arrivando in più di un’occasione a minacciare di morte la donna, mentre in altre circostanze l’aggrediva con percosse e spintoni. Quando i carabinieri si sono presentati a casa dell’uomo, lui ha dato in escandescenza

Pubblicato il - 18 ottobre 2020 - 09:14

GARDA. È un brutto caso di maltrattamenti in famiglia quello rilevato dai carabinieri di Bardolino che nelle serata del 16 ottobre scorso sono intervenuti per mettere le manette a un 56enne residente a Garda. Il provvedimento è stato emesso a seguito della denuncia sporta dalla convivente dell’uomo esasperata dalla continue violenze, sia fisiche che psicologiche. Dopo l’ennesimo episodio la donna si è decisa a denunciare con i carabinieri che hanno attivato immediatamente il protocollo per il cosiddetto “Codice Rosso”.

 

Stando a quanto riferito dalla vittima, gli episodi violenti si manifestavano soprattutto quando il 56enne assumeva sostanze stupefacenti o abusava di alcol. Una condotta che in molti casi sfociava in minacce morte e insulti di vario genere, ma anche percosse e spintoni al punto da “renderle avvilente e dolorosa la quotidiana vita”, come precisato nell’Ordinanza di custodia cautelare.

Ad ogni modo i militari hanno attivato la procedura prevista in queste circostanze, provvedendo prima a collocare la donna in una struttura protetta e poi eseguendo tutti gli accertamenti del caso, utili per raccogliere eventuali prove che confermassero la versione della vittima.

 

“Il quadro indiziario a carico dell’arrestato ricostruito – si legge nel comunicato dei carabinieri – considerato il carattere violento emerso e la gravità delle azioni commesse in danno della vittima, è stato pienamente condiviso dall’Autorità giudiziaria che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 56enne”.

Il carattere dell’uomo, definito dai militari arrogante e violento, si è manifestato anche nel momento in cui quest’ultimi si sono presentati per arrestarlo. Il 56enne infatti, prima si è rifiutato di seguire i militari, dopodiché ha dato in escandescenza iniziando a spaccare mobili e tutto ciò che gli capitava fra le mani. L’uomo è comunque stato bloccato e reso inoffensivo , dopodiché è stato associato al carcere di casa circondariale di Verona Montorio.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 gennaio - 19:18

Nella conferenza stampa straordinaria organizzata dalla giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher si è detto sconcertato dalla scelta del Cts di trasformare l'Alto Adige in zona rossa. "Abbiamo inviato una lettera a Roma. Sulla base dei dati confermiamo con l'ordinanza di stasera la zona gialla"

15 gennaio - 19:30

Sono tantissime le prese di posizione (di partiti e istituzioni) in favore della testata ma colpiscono, in particolare, le dichiarazioni di Fugatti (che si dice ''sorpreso''), dei sindacati (che ancora parlano di ''investimento'' riferendosi all'operazione predatoria compiuta sull'editoria locale da parte di Athesia) e dell'Ordine dei Giornalisti (che esprime la sua ''solidarietà''). Ora si pensi ai giornalisti ma non si dimentichino i collaboratori esterni e i fotografi che da una vita lavorano per poche decine di euro al giorno mettendoci tutto quel che hanno

15 gennaio - 18:35

Il direttore sanitario dell'Apss, Antonio Ferro spiega: "Preoccupa il livello di occupazione dei posti letto negli ospedali". Il presidente della Provincia chiede ancora "senso di responsabilità" ai trentini 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato