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Brennero, imbrattato il cippo di frontiera: cancellata la scritta "Italia" e rubata la bandiera

Come riportano i carabinieri, il cippo è stato imbrattato con vernice nera sopra la scritta Italia e il cavo pennone è stato tranciato così da rubare la bandiera

Pubblicato il - 30 maggio 2020 - 13:14

BRENNERO. Il cippo di frontiera del Brennero è stato imbrattato. Lo riportano i carabinieri che descrivono come con della vernice nera sia stata cancellata la scritta "Italia" e il cavo pennone sia stato tranciato e così rubata la bandiera italiana.

 

Non si sa chi abbia compiuto il gesto, ma si pensa sia avvenuto come risposta alla manifestazione tenutasi la mattina di ieri, 29 maggio, dove da Trento e Bolzano sono arrivati rappresentanti del Team K, Movimento 5 stelle, Sued Tiroler Freiheit e Freiheitlichen, il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher, della Lega, insieme alla senatrice di Forza Italia Elena Testor contro la chiusura dei confini Austria-Italia. Non hanno aderto i Verdi, che che l'hanno definita "iniziativa populista", il Pd e Fratelli d'Italia-Alto Adige nel cuore.

 

Il consigliere provinciale di Fratelli d'Italia - L'Alto Adige nel cuore, Alessandro Urzì, ha infatti denunciato l'oltraggio al cippo come "il risultato della cerimonia di ieri, con cui i separatisti lanciavano la campagna per la riapertura del confine con l’Austria ma solo per l’Alto Adige, non l’Italia intera. Presenti un po’ di trentini che non capivano il tedesco e pensavano si trattasse di una manifestazione per i confini aperti e basta. Ecco il risultato. Il senso autentico spiegato della manifestazione di ieri". Così infatti ha scritto sulla sua pagina facebook.

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