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Come e quando richiedere il vaccino antinfluenzale. L’appello di Apss: “Vaccinarsi è importante, quest’anno ancora di più”

Sarà possibile prenotare un appuntamento (dal 2 ottobre anche online) dal proprio medico di famiglia, negli ambulatori o con la formula del drive through. Al via la campagna per vaccinare le fasce a rischio della popolazione, Apss: “La procedura è sicura inoltre chi è vaccinato evita di ammalarsi di influenza e semplifica la diagnosi della malattia da coronavirus”

Di T.G. - 30 settembre 2020 - 18:41

TRENTO. “Vaccinarsi è importante, quest’anno ancora di più”, questo in sintesi il messaggio che Provincia e Azienda sanitaria vuole trasmettere alla popolazione attraverso la campagna di vaccinazione antinfluenzale che prenderà il via agli inizi di ottobre. In vista dell’inverno, è importante alleggerire al massimo il lavoro degli operatori sanitari nella diagnosi differenziata. In altre parole vaccinandosi contro l’influenza si aumentano le possibilità di riconoscere in tempo i casi di coronavirus. Influenza e Covid-19 hanno infatti sintomi molto simili, chi è vaccinato evita di ammalarsi di influenza e semplifica la diagnosi della malattia da coronavirus.

 

Secondo i piani di Apss le antinfluenzali saranno effettuate negli ambulatori dei servizi vaccinali e nei drive through dell’Apss, oppure dal proprio medico o pediatra di famiglia. L’obiettivo è quello di essere pronti entro la fine del mese di novembre visto e considerato che solitamente i picchi epidemici influenzali si verificano tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

 

La vaccinazione sarà gratuita per le persone che corrono un maggior rischio di complicanze ed è raccomandata alle persone di tutte le età per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti. “La vaccinazione – spiega Apss – è lo strumento di prevenzione della malattia influenzale più semplice ed efficace, in grado di difendere l’organismo da un virus che, di anno in anno, può modificare le proprie caratteristiche. Il vaccino è sicuro, ben tollerato e solo raramente provoca effetti collaterali severi. Inoltre, dal momento che il vaccino non contiene virus vivi, non può causare la malattia e diventa efficace dopo circa due settimane dalla somministrazione”.

 

Le categorie che potranno rivolgersi al servizio sanitario per una vaccinazione gratuita sono: persone con più di 60 anni; bambini dai sei mesi ai sei anni; donne in gravidanza e nel post partum; addetti ai servizi pubblici di primario interesse (come operatori sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine, personale dei servizi socio-educativi, dell’infanzia e della scuola, personale del trasporto pubblico, personale della grande distribuzione e dettaglio di generi alimentari); categorie a rischio (con patologie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunodepressione etc.); bambini e adolescenti a rischio sindrome di Reye; familiari e contatti di persone ad alto rischio; donatori di sangue; personale che lavora a contatto con animali.

 

 

Per facilitare l’accesso alla vaccinazione, evitando la formazione di assembramenti, si dovrà prenotare un appuntamento. I bambini dai 6 mesi ai 6 anni saranno presi in carico dal pediatra di libera scelta, mentre i medici di medicina generale daranno priorità alle persone con più di 65 anni. I bambini, appartenenti alle categorie a rischio per patologia, riceveranno una lettera dall’Apss con l’appuntamento per la vaccinazione. Le persone che rientrano fra le categorie a rischio, per le quali l’influenza potrebbe costituire un problema di salute serio, potranno vaccinarsi in qualsiasi momento della stagione influenzale.

 

Per gli adulti a rischio e le altre categorie è prevista la prenotazione online e le persone saranno vaccinate negli ambulatori e nei drive through. La prenotazione si effettua via web accedendo al Cup on-line dal sito internet Apss (seguendo il percorso: prenotazione senza ricetta > vaccinazione antinfluenzale > selezionare sede e orario). Nel caso dei drive through le persone si recheranno con la propria auto nella sede prescelta e la vaccinazione sarà effettuata direttamente restando seduti in automobile. È consigliato presentarsi indossando la mascherina, una maglia a maniche corte e portando con sé la tessera sanitaria. Sono previste tre sedi con drive through vaccinale: Trento (piazzale palazzetto dello sport Trento sud); Pergine (parcheggio ospedale Villa Rosa) e Rovereto (sede da definire). Inoltre le vaccinazioni si svolgeranno a: Mezzolombardo, Arco, San Giovanni di Fassa (Sèn Jan), Taio, Cavalese, Cembra, Lavis, Malè, Borgo Valsugana, Tione.

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