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Coronavirus, i medici si “auto-arruolano” per aiutare la Centrale Covid: lanciata “l’operazione ascolto”

Il presidente dell’ordine dei medici ribadisce l’importanza della comunicazione e lancia l’operazione ascolto per offrire assistenza telefonica ai malati di Covid e alle persone in quarantena: “Dobbiamo rafforzare la centrale Covid, siamo a disposizione per collaborare. Lo spirito di solidarietà che contraddistingue da sempre la nostra professione sarà presente in anche in questa occasione”

Di Tiziano Grottolo - 18 novembre 2020 - 14:55

TRENTO. Il medico in ogni situazione di calamità deve porsi a disposizione dell’Autorità competente”, recita così l’articolo 9 del codice deontologico dei medici ed è proprio su questa regola che il presidente dell’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia di Trento Marco Ioppi fa leva per esortare i colleghi a mettersi a disposizione dell’Azienda sanitaria.

 

Quella lanciata da Ioppi è una vera e propria “operazione ascolto” per offrire una opportunità di assistenza telefonica a quanti, contagiati o con soli sintomi, abbiano necessità di avere un parere e/o un consiglio medico immediato. Nell’ultima lettera che il consiglio dell’ordine dei medici ha inviato all’attenzione del presidente della Giunta provinciale Fugatti e dell’assessora alla salute Segnana, fra le altre raccomandazioni, si è posto l’accento sull’importanza che la comunicazione ricopre in un momento come questo.

 

“Crediamo – recita un passaggio ella stessa lettera – che la funzione della comunicazione abbia un ruolo molto importante, in una fase di grande entropia delle informazioni, le quali vengono somministrate ad ogni livello, politico e scientifico, generando grande confusione e senso di smarrimento. Ribadiamo in questo caso l’importanza di rafforzare la centrale Covid, con il concorso, se occorre, di personale medico ed infermieristico o esperto su base volontaria, per poter offrire alla popolazione una comunicazione corretta e risposte tempestive”.

 

È con questo spirito quindi che Ioppi vuole raccogliere la richiesta d’aiuto che arriva dalla Pat, sollecitando gli iscritti all’ordine a mettersi a disposizione per collaborare con la Centrale Covid dell’Apss nell’ascolto e nell’assistenza telefonica delle persone contagiate, in quarantena o in isolamento volontario. I medici interessati possono fornire il proprio nominativo all’indirizzo: [email protected] sono certo che lo spirito di solidarietà che contraddistingue da sempre la nostra professione sarà presente in anche in questa occasione”, conclude Ioppi.

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