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Coronavirus, le terme di Levico mettono a disposizione i loro spazi per i test antigenici. Dieci i medici ad aver risposto all'appello

Sarà un servizio destinato principalmente a pazienti asintomatici per contatto da ambienti lavorativi. Il servizio partirà il prossimo mercoledì 9 dicembre, e sarà attivo i giorni lavorativi dalle 9 alle 19

Di L.B. - 04 dicembre 2020 - 16:07

LEVICO. Degli spazi extra messi a disposizione dalla società Levico terme per permettere al Comune di svolgere test antigenici per non rischiare la promiscuità di pazienti Covid, non Covid e sospetti Covid negli ambulatori e nelle strutture sanitarie. Questo, in sintesi, il progetto presentato oggi, 4 dicembre, in conferenza stampa dal sindaco di Levico, Gianni Beretta e il vice sindaco Patrick Arcais.

 

"Le terme si sono subito rese disponibili ad allestire degli spazi per permettere di aumentare il numero di servizi utili per fare i test rapidi", dice il vice sindaco. 

 

Dopo la "chiamata alle armi", sono stati in 10 (8 medici di base e 2 pediatri) ad aver risposto presente. "Sarà un servizio destinato principalmente a pazienti asintomatici per contatto da ambienti lavorativi", prosegue Arcais. "Sono stati individuati 5 spazi che saranno destinati ad una coppia di medici. Questi avranno il wifi, il bidone per il recupero dei materiale potenzialmente contaminati e la presa per la corrente con una stufetta per il riscaldamento".


Il servizio partirà il prossimo mercoledì 9 dicembre, e sarà attivo i giorni lavorativi dalle 9 alle 19. Si tratta di un servizio che funzionerà solo sotto impegnativa del tampone da parte del medico, analogamente a quanto accaduto finora nelle farmacie. 

 

Ad aver preso la parola anche la presidente della società, Donatella Bommassar. "Abbiamo accettato immediatamente di lavorare insieme al Comune e questo perché valutiamo molto la salute dei nostri cittadini, in tutte le sue sfaccettature. A prova di questo, posso dire che siamo stati le uniche terme italiane che, da quanto è scoppiata l'emergenza sanitaria, hanno sempre seguito i dipendenti facendogli fare il tampone ogni 15 giorni". A sottoscrivere le parole della Presidente, il direttore della società Levico Terme, Claudio Alì.

 

Quello di Levico è tra i primissimi territori a partire con questo programma. Un'operazione che accoglie la disponibilità dei professionisti di effettuare i tamponi, così come la richiesta di trovare spazi idonei per non rischiare la promiscuità di pazienti Covid, non Covid e sospetti Covid negli ambulatori e nelle strutture sanitarie. 

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