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Coronavirus, via libera a Levico all'accordo con medici e pediatri per effettuare i test antigenici alle terme: ''Azione di prevenzione e sicurezza per contrastare l'epidemia''

Quello di Levico è tra i primissimi territori a partire con questo programma. Un'operazione che accoglie la disponibilità dei professionisti di effettuare i tamponi, così come la richiesta di trovare spazi idonei per non rischiare la promiscuità di pazienti Covid, non Covid e sospetti Covid negli ambulatori e nelle strutture sanitarie. Patrick Arcais: "Agevoliamo il lavoro dei professionisti"

Di Luca Andreazza - 22 novembre 2020 - 21:09

LEVICO. Il Comune di Levico e la società Levico terme mettono a disposizione gli spazi individuati allo stabilimento per effettuare i test antigenici. "Appena appresa la notizia relativa agli accordi tra medici, pediatri e Apss - commenta Patrick Arcais, vice sindaco e assessore alla sanità levicense - ci siamo mossi per un confronto con gli operatori, la Provincia e Nicola Paoli (segretario della Cisl medici) per trovare subito una soluzione".

 

Quello di Levico è tra i primissimi territori a partire con questo programma. Un'operazione che accoglie la disponibilità dei professionisti di effettuare i tamponi, così come la richiesta di trovare spazi idonei per non rischiare la promiscuità di pazienti Covid, non Covid e sospetti Covid negli ambulatori e nelle strutture sanitarie. "Abbiamo valutato la possibilità - prosegue Arcais - di chiedere alle terme gli spazi necessari per agevolare i medici operanti sul territorio del Comune e togliere un po' di pressione sul sistema". 

 

Via libera di Claudio Alì e Donatella Bommassar, rispettivamente direttore e presidente della società termale, e di Alberto Crestani, responsabile delle Cure primarie Valsugana e Primiero dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari

 

"E' una fase iniziale - aggiunge il vice sindaco - per la quale si rende necessario il coinvolgimento di tutti i medici interessati e dell'Apss per chiarire tutti gli aspetti organizzativi e modulare l’offerta del servizio. Parte ora un periodo di rodaggio, utile a tutti per raggiungere in tempi brevi la piena operatività. L’avvio di questo progetto, unito al servizio già offerto dalla Farmacia de Prez, garantisce a tutti i cittadini la possibilità di accedere al servizio, che è vincolato dall’impegnativa da parte del proprio medico curante o pediatra".

 

Ci si muove nel solco di quanto previsto dagli accordi collettivi nazionali e provinciali che delegano i medici e i pediatri nell’esecuzione dei tamponi antigenici. "L’idea della possibilità di utilizzare la struttura delle terme - continua il vice sindaco - è arrivata dopo un confronto con la consigliera provinciale Vanessa Masè, la quale mi ha riferito di un progetto simile, riferito a un’altra struttura termale e così ci siamo attivati il più tempestivamente possibile".

 

Nel corso di questa settimana, tutti i medici e i pediatri operanti con ambulatorio principale o secondario sul Comune di Levico sono stati avvisati di questa possibilità dall’Apss e in questi giorni sono arrivate le prime adesioni, anticipate da diverse richieste relative a una forte necessità di chiarire alcuni fondamentali  aspetti prima di poter dichiarare avviato il progetto.

 

"Siamo molto soddisfatti della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti in questo progetto. E' un'azione di prevenzione per contrastare la diffusione di Covid-19 e ampliare la sicurezza in generale della comunità", conclude Arcais.

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