Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, l'appello degli Infermieri trentini alla politica: ''Serve personale, ne abbiamo bisogno per assistere i cittadini''

L'appello ai cittadini da parte dell'Ordine degli Infermieri: “Chiediamo con tutta la forza che ci rimane di 'aiutarci ad aiutarli' dimostrando fiducia nel sistema, grande senso civico e responsabilità" 

Pubblicato il - 25 December 2020 - 14:42

TRENTO. “Chiediamo di tutelarci e di garantirci le condizioni per assistere i cittadini in sicurezza a partire da dotazioni di personale adeguate. Ma chiediamo alla politica anche di coinvolgerci nelle scelte”. Questo l'appello degli Infermieri che è stato fatto oggi dal presidente dell'Ordine Daniel Pedrotti.

 

Da ormai quasi 10 mesi gli infermieri, insieme agli altri operatori della sanità, stanno affrontando una sfida epocale per la salvaguardia della salute dei cittadini nella nostra Provincia e su tutto il territorio nazionale.

 

“Gli Infermieri sono da sempre in prima linea – spiega Pedrotti - ogni giorno con competenza, umanità, impegno, coraggio e alto senso di responsabilità, dimostrando a tutti livelli di responsabilità, grandi capacità e spirito di squadra per garantire, nonostante le difficoltà e gli organici spesso sottodimensionati, le migliori cure ai cittadini in tutti i setting di cura: Rsa, ospedali e territorio”.

 

Gli infermieri lo fanno da sempre, ma la pandemia ha messo in evidenza questo speciale ruolo. Anche nel mezzo di una pandemia hanno provato in ogni modo a garantire quanto più possibile l’umanizzazione dell’assistenza, preoccupandosi per esempio, di organizzare una videochiamata ai familiari che non vedevano da giorni i propri cari; hanno accompagnato sino all’ultimo i pazienti, cercando di garantire, anche con un pesante scafandro, la necessaria vicinanza per una “dignità del fine vita”.

 

“In tanti stanno facendo grandi sacrifici per la tutela della salute dei cittadini, dimostrando di saper mettere a rischio la propria salute. E’ questo che ci fa sentire orgogliosi di essere infermieri” ha spiegato il presidente dell'Ordine degli Infermieri.

 

L'appello ai cittadini, loro interlocutori principali. “Chiediamo con tutta la forza che ci rimane di 'aiutarci ad aiutarli' dimostrando fiducia nel sistema, grande senso civico e responsabilità.  Oggi più che mai abbiamo bisogno della massima unità e coesione tra tutti. I comportamenti virtuosi di ognuno di noi sono e saranno decisivi per vincere anche questa ennesima sfida per la nostra salute''.

 

In conclusione un appello alle Istituzioni e alla Politica. “Alle Istituzioni chiediamo di tutelarci e di garantirci le condizioni per assistere i cittadini in sicurezza a partire da dotazioni di personale adeguate. Tutelare i professionisti significa tutelare la salute dei cittadini. Il bene più prezioso che abbiamo. Alla Politica chiediamo di essere coinvolti nelle scelte sul sistema salute e chiediamo siano assunte decisioni per una valorizzazione reale e strutturale delle competenze degli infermieri per un giusto e meritato riconoscimento della singolarità, della formazione, della qualità e dell’abnegazione di un’intera categoria professionale. Non siamo e non vogliamo essere considerati eroi, ma vogliamo essere trattati da professionisti della salute”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 January - 05:01

Un punto appare fermo: la data del 15 febbraio è un po' l'ultima chiamata. L'inverno è compromesso da tempo e siamo già ai tempi supplementari di una stagione mai partita. Un discrimine forte potrebbe poi essere quello della mobilità: "Si deve distinguere tra turismo e servizio alla collettività. Persi circa 30 milioni di euro solo per la società impianti''

25 January - 10:34

"Motivi personali" all'origine della temporanea sostituzione del direttore del Muse, Michele Lanzinger: "Sarò sostituito da Massimo Eder fino al 22 febbraio". Il museo sotto la sua guida è riuscito in questi anni a macinare record su record. La sostituzione momentanea  contenuta in una delibera che vede come relatore il presidente Maurizio Fugatti 

25 January - 09:52

Il fiuto dei cani antidroga è risultato decisivo per il sequestro di diverse decine di grammi di sostanze stupefacenti. I controlli degli agenti della questura si è concentrato su alcuni locali noti per la presenza di soggetti connessi allo spaccio, che alla vista delle forze dell'ordine hanno cercato inutilmente di disfarsi delle dosi di cui erano in possesso

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato