Coronavirus in Trentino, altri 25 positivi in Rsa tra ospiti e operatori. Nella seconda ondata contagiate quasi 1.000 persone
Una preoccupazione molto alta è legata alla diffusione del contagio nella fascia di popolazione over 70 anni, sono stati registrati 82 contagi solo nelle ultime 24 ore, ma questo dato è ogni giorno molto significativo

TRENTO. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati altri 25 contagi nelle Rsa tra ospiti e operatori e 2 decessi. Un settore sempre fortemente attenzionato e che viene costantemente monitorato per le enormi criticità che comporta l'ingresso di Covid-19 in queste strutture.
"Ci sono attualmente 157 operatori positivi e 258 ospiti contagiati", riferisce l'assessora Stefania Segnana. Dal primo settembre, l'inizio della seconda ondata, il bilancio complessivo riportato dalla Provincia è di 398 casi tra gli operatori e 509 tra gli anziani per un totale di 907 infezioni.
Il dato comunicato ieri da Antonio Ferro, direttore del Dipartimento prevenzione, per gli operatori è di 180 casi attualmente attivi su circa 8.500 dipendenti dell'Apss e 175 in Rsa su 5.500 professionisti nel settore. L'incidenza del contagio è dell'1,85% per quanto riguarda il comparto sanitario, un dato non molto distante da quello a livello provinciale (Qui articolo). Numeri che comprendono tamponi molecolari e test antigenici.
Una preoccupazione molto alta è legata alla diffusione del contagio nella fascia di popolazione over 70 anni, sono stati registrati 82 contagi solo nelle ultime 24 ore, ma questo dato è ogni giorno molto significativo.
Sono 436 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 38 pazienti sono in terapia intensiva e 56 in alta intensità. Aumentano i ricoveri e questo preoccupa le autorità per quanto riguarda i posti letto (Qui articolo). Da qui la necessità di rimodulare i servizi e ricavare altri posti letto.













