Contenuto sponsorizzato

Coronavirus in Trentino, oltre 400 persone in ospedale: ''Portiamo il sistema a 600 posti letto per affrontare i ricoveri''

Il direttore del Dipartimento prevenzione, Ferro: "La speranza è quella di assistere nel fine settimana a una diminuzione di positivi e ricoveri, persone in terapie intensiva e decessi. Si deve comunque tenere in considerazione che rispetto alla primavera scorsa non c'è stato un lockdown generale e il trend di abbassamento della curva è più lento"

Di Luca Andreazza - 17 November 2020 - 20:59

TRENTO. Il sistema sanitario trentino è sotto pressione e la rimodulazione dei servizi è continua per affrontare questa seconda ondata di coronavirus

 

Negli scorsi giorni sono stati sospesi i punti nascita di Cavalese e Cles per accogliere pazienti Covid, sono stati attivati i posti nelle strutture private convenzionate quali Solatrix, San Camillo e Villa Bianca, stop a parte delle attività programmate per agire sulle urgenze. 

 

Nel punto stampa del sindaco di Cavalese, Sergio Finato, di lunedì 16 novembre è stato evidenziato come il rischio saturazione dei posti letto sia molto vicina e gli operatori siano carichi di lavoro a causa dell'emergenza sanitaria (Qui articolo). I posti letto negli ospedali e nelle terapie intensive sono tra gli indicatori più importanti utilizzati dalle autorità per definire anche le varie zone gialle, rosse e arancioni (Qui articolo). 

 

Nelle ultime 24 ore sono aumentate le persone in ospedale, il report riporta di 37 unità in più rispetto a ieri per 425 (+5) persone nelle strutture ospedaliere di cui 35 (+3) in terapia intensiva (Qui articolo). 

 

"Adesso abbiamo 500 posti letto attivi e lavoriamo per arrivare a 600 nel breve termine. C'è ancora possibilità di aumentare la capacità - dice Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari - se dovesse essere necessario. La speranza è comunque quella di assistere nel fine settimana a una diminuzione di positivi e ricoveri, persone in terapie intensiva e decessi. Le misure imposte a fine ottobre dovrebbero portare i primi risultati. Si deve comunque tenere in considerazione che rispetto alla primavera scorsa non c'è stato un lockdown generale e il trend di abbassamento della curva è più lento".

 

Una rimodulazione c'è stata anche per quanto riguarda le terapie intensive, recentemente è stato disposto l'innalzamento a 90 posti letto

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 January - 16:14

Sono stati trovati 135 positivi tra tamponi molecolari e test antigenici. Oggi sono stati comunicati 4 decessi di cui 3 in ospedale. Analizzati poco più di 2.600 test. Ci sono 88 guarigioni. Il rapporto contagi/tamponi sopra il 5%

17 January - 16:26

Come se davvero l'informazione fosse solo un prodotto economico sostituibile con un altro oggi gli abbonati al quotidiano chiuso venerdì quasi fosse una fabbrica di fine '800, dal giorno alla notte, si sono trovati abbonati a quello che era il giornale concorrente. Intanto Cossali e Paissan si rivolgono alla narcotizzata società trentina: ''Diamo vita a un progetto nuovo per non perdere una voce così importante''

17 January - 13:15

La Pfizer ha comunicato, senza alcun preavviso, nel pomeriggio di venerdì 15 gennaio, che avrebbe unilateralmente ridotto le fiale destinate all’Italia nel corso della prossima settimana del 29%

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato