Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, indice ''Rt'' superiore a 1 in 8 territori: Veneto, Sicilia e Trentino quelli che preoccupano di più. L'Iss: ''Casi in aumento, rispettiamo le regole''

Dopo la Fondazione Gimbe oggi è arrivato il report dell'Istituto superiore di sanità. Ecco quali sono i tassi di contagiosità di province autonome e regioni e le considerazioni degli esperti

Pubblicato il - 31 luglio 2020 - 19:14

TRENTO. Sono 8 le regioni italiane con Rt superiore a 1 e quindi oltre la soglia di guardia: Emilia Romagna, Campania, Lazio, Liguria, Bolzano, Trento, Sicilia e Veneto. In particolare a preoccupare di più sono Veneto, Sicilia e Trentino. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Istituto superiore di Sanità elaborato su base settimanale dal 20 al 26 luglio. ''Persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti - si legge nel report -, talvolta associati all'importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all'aumento".

 

Sul Trentino pesa, sicuramente, il focolaio sviluppatosi alla Bartolini con decine di persone contagiate ma la crescita non si è circoscritta solo a quell'area visto che nuovi positivi sono stati segnalati anche in altre zone della provincia tanto che anche per la Fondazione Gimbe il Trentino è il territorio dove la scorsa settimana ci sono stati più positivi d'Italia ogni 100.000 abitanti.

 

In Veneto i focolai sono continui e nello studio elaborato dall'Iss, probabilmente, non figurava ancora quello del centro migranti di Treviso che ha fatto crescere in maniera esponenziale i nuovi contagi nelle ultime ore (oltre 130 in un solo giorno ieri) e che, probabilmente, comporterà un indice Rt ancora più preoccupante venerdì prossimo. D'altronde, lo scrivevamo pochi giorni fa, in Veneto, anche per AziendaZero, le scorse due settimane avevano riportato il livello di crescita del contagio alla fase di fine lockdown.

 

Anche l'Alto Adige presenta un Rt superiore ad 1 ed è di queste ore l'emergere di un nuovo focolaio a Sesto Pusteria

 

Insomma la situazione non è preoccupante ma è seria. Per gli esperti il numero di nuovi casi di infezione, "sebbene rimanga nel complesso contenuto, mostra una tendenza all’aumento". L'incidenza cumulativa, mostra ancora il dossier, negli ultimi 14 giorni (periodo 13/7-26/7) è stata di 5,1 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 29/6-12/7. Il report mette in guardia anche sui rischi derivanti dal mancato rispetto delle misure anti-Covid: ''Si ribadisce di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell'autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale''.

 

Ecco di seguito i valori Rt regione per regione. Ne sono otto quelle in cui è stata superata la soglia di 1. Tra queste non compare la Lombardia che esce dalla ''zona d'attenzione''

 

Emilia Romagna: 1,08
Friuli Venezia Giulia: 0,41
Calabria: 0
Campania: 1,42
Abruzzo: 0,77
Basilicata: 0,04
Lazio: 1,04
Liguria 1,25
Marche: 0,87
Molise: 0
Bolzano: 1,07
Trento: 1,34
Piemonte: 0,87
Puglia: 0,37
Sardegna: 0,08
Valle d’Aosta: 0
Umbria: 0,28
Sicilia: 1,55
Toscana: 0,7
Veneto: 1,66
Lombardia: 0,96

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 novembre - 11:46

Nel bollettino quotidiano dell'azienda sanitaria altoatesina, i numeri del contagio continuano a segnare cifre importanti. Sono 437 i nuovi positivi su quasi 3500 tamponi, mentre le morti salgono ancora con 7 decessi. Da inizio epidemia le vittime sono state 530 (235 nella sola seconda ondata)

29 novembre - 09:56

Andrea Weiss (Apt val di Fassa): "Un comparto fondamentale nel breve termine dobbiamo prepararci. La promozione? Delicatissima, ci sono tanti morti e si rischia di urtare la sensibilità del turista. Si potrebbe guardare poi a Francia e Germania per il futuro della strutturazione delle ferie italiane"

29 novembre - 08:53

In dieci hanno deciso di organizzare una protesta, pacifica ma decisamente rumorosa, e ora si sono ritrovati nei guai con una denuncia all’autorità giudiziaria per manifestazione abusiva e disturbo alle persone

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato