Coronavirus, l’università offre un lavoro per controllare gli studenti durante gli esami in remoto
La pandemia ha costretto università e scuole a ricorrere alla didattica a distanza, ma adesso Unitn cerca addetti alla sorveglianza da remoto per affiancare i docenti nella supervisione delle sessioni d’esame

TRENTO. La pandemia ha sovvertito molte cose, ma sicuramente ha contribuito a dare una forte spinta per telelavoro e smart working. Allo stesso tempo anche scuole e università hanno dovuto adeguarsi alle nuove regole, facendo largo uso della didattica a distanza.
Da alcuni mesi a questa parte la maggior parte delle lezioni sono state trasferite online, ma insegnanti e docenti si sono trovati di fronte a un problema: la difficoltà di valutare i propri studenti senza poterli vedere di persona. Nell’emergenza esami e verifiche sono state sostenute da remoto, ma la preoccupazione degli insegnanti è che qualcuno potesse in barare o trovare delle scorciatoie, magari sbirciando le soluzioni online.
È così che l’Università di Trento ha pensato a un’alternativa e, avvalendosi della collaborazione dell’agenzia del lavoro, sta cercando addetti e addette alla sorveglianza da remoto degli esami universitari. Già in questi giorni è possibile inviare il proprio curriculum per partecipare alla selezione dei collaboratori che affiancheranno i docenti nella supervisione delle sessioni di esami gennaio-febbraio e giugno-luglio 2021.
Per candidarsi è sufficiente accedere al portale Trentino Lavoro, compilando un questionario e allegando il curriculum vitae in formato Pdf, la scadenza è fissata al prossimo 3 dicembre. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a ido.rovereto2.adl@provincia.tn.it


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