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Coronavirus, mai così tanti morti come oggi: 993 in tutta Italia. Crescono i contagi ma diminuiscono ricoveri e terapie intensive

In attesa che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte comunichi le novità del Dpcm in vigore da venerdì 4 dicembre, per cui si ipotizzano restrizioni importanti nei giorni festivi, dal bollettino nazionale i dati che emergono si caratterizzano per dei "chiaro-scuri". Se ricoveri e terapie intensive diminuiscono, aumentano i contagi. E' record invece per i decessi: 993, mai così tanti da inizio pandemia

Pubblicato il - 03 December 2020 - 18:03

TRENTO. Mentre il Paese attende il nuovo Dpcm sulle strette in vista delle feste, con l'appuntamento per la conferenza stampa del presidente del Consiglio fissato per la prima serata, dal bollettino sulla situazione Coronavirus i dati appaiono tutt'altro che confortanti. Nelle ultime 24 ore, infatti, a livello nazionale si è registrato il record assoluto di vittime da inizio epidemia: ben 993.

 

In aumento anche i contagi: sono 23.225 i tamponi risultati positivi su 226.729 effettuati. Se questi due dati possono apparire decisamente poco incoraggianti, è bene evidenziare come l'indice contagi/tamponi sia in realtà piuttosto stabile, fermo al 10,2%. L'incidenza registrata nella giornata di mercoledì 2 dicembre era stata del 10%.

 

Gli ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore hanno subito una flessione. Con i nuovi 217 pazienti in area critica, attualmente nella penisola i positivi al Covid in questi reparti sono 3597. Calano anche i ricoveri nei reparti Covid, diminuiti rispetto alla giornata di mercoledì di 682 unità. Dall'inizio della pandemia, i contagi registrati sono stati 1.664.829, mentre i decessi complessivi sono stati 58.038.

 

In attesa del testo ufficiale del Dpcm, la bozza ipotizza misure piuttosto restrittive in vista delle vacanze. Misure che, scadendo oggi il vecchio Dpcm, dovrebbero entrare in vigore da venerdì 4 dicembre. Da questa giornata fino al 15 gennaio dovrebbero entrare in vigore provvedimenti che cambiano a cavallo delle festività. Secondo le prime indiscrezioni, infatti, il governo dovrebbe impedire gli spostamenti fra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio , rafforzando il blocco il 25 dicembre, il 26 dicembre e l'1 gennaio, in cui i movimenti dovrebbero essere proibiti anche tra Comuni.

 

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