Contenuto sponsorizzato

Dalla Lombardia a Riva del Garda per fare kitesurf nonostante i divieti: 5.670 euro di multa per 9 giovani lombardi

Nove giovani identificati, tutti provenienti dalla provincia di Brescia: 5.670 euro di sanzione per l’inosservanza del divieto di spostamento tra regioni nonché la violazione della pratica del kitesurf fuori dagli orari previsti

Foto d'archivio
Pubblicato il - 27 maggio 2020 - 10:11

RIVA DEL GARDA. Erano arrivati con un’imbarcazione dalla Lombardia per godersi la giornata di sole e vento, indispensabile per divertirsi con il kitesurf, peccato però che i 9 giovani lombardi fossero entrati nelle acque del Garda trentino infrangendo di fatto le disposizioni che vietano gli spostamenti da una regione all’altra (eccetto che per motivi di lavoro, salute e urgenti).

 

Intorno alle 15e30 di ieri, 26 maggio, attirati dal movimento e dalla presenza dell’imbarcazione la squadra Acque Interne del commissariato di Riva del Garda si è avvicinata ai giovani per identificarli. Il controllo è avvenuto all’altezza della Casa della Trota.

 

In totale sono state identificati 9 giovani, due a bordo della piccola barca, altri sette intenti a praticare il kitesurf.

 

A tutto il gruppo, proveniente dalla provincia di Brescia, è stata contestata l’inosservanza del divieto di spostamento tra regioni nonché la violazione della pratica del kitesurf fuori dagli orari previsti, per un totale di 5.670 euro.

 

“L’osservanza delle disposizioni – ha commentato il dirigente del commissariato di Riva del Garda vice questore Salvatore Ascione – rimane il punto nodale per il ritorno alla normalità di cui tutti sentono la necessità”

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 novembre - 19:33

Il Comune di Grigno vuole offrire la possibilità a tutti i 2200 abitanti di fare il tampone, ora si attente il via libera della Provincia. Il sindaco Voltolini: “Abbiamo già uno spazio e la disponibilità di medici e infermieri volontari, basta che ci mandino i test necessari. Lo screening di massa? Strumento fondamentale per la gestione della pandemia

25 novembre - 16:22

Fugatti valuta se riaprire le scuole dopo il 3 dicembre, ma avverte: “Se il Governo nel suo Dpcm prevede che non si possano aprire noi dobbiamo adeguarci anche se siamo una Provincia autonoma”. Ruscitti assicura che anche i test antigenici vengono tenuti in considerazione per mettere le classi in quarantena e che le scuole sono tenute informate delle positività

25 novembre - 18:21

E' grande il cordoglio in Trentino per la scomparsa di una figura di primo piano per il territorio, un grande impegno che l'ha portato a essere insignito del titolo di "Maestro del lavoro" nel 2007

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato