Coronavirus, cercano di raggiungere la Lombardia in taxi. Multati 6 giovani per violazione degli spostamenti fra regioni
Sette persone, provenienti da Emilia-Romagna e Lombardia, sono state fermate nelle Giudicarie e multate per aver violato il divieto di spostamento fra regioni. Sei giovani lombardi stavano viaggiando in taxi nel tentativo di superare il confine ma sono incappati in un controllo a Passo Durone

TIONE. Come noto, durante il periodo di vigenza del cosiddetto “decreto di Natale” (valido fino alla giornata di mercoledì 6 gennaio), ogni spostamento fra Regioni è vietato, se non per motivi di particolare esigenza. Per questo 7 persone, sei lombardi e un emiliano, sono state sanzionate dalla polizia delle Giudicarie, nell'ambito dei controlli attuati sul territorio finalizzati al contenimento della diffusione della pandemia.
A Tre Ville un uomo residente in Emilia-Romagna è stato fermato mentre circolava in automobile. A Passo Durone, nel Bleggio Superiore, complice la deviazione del traffico causata dall'interruzione per slavina della strada statale 237, 6 giovani lombardi sono stati controllati e multati per mancato rispetto delle normative anti-Covid.
Nonostante sostenessero di essere rimasti a Madonna di Campiglio da prima del 20 dicembre, ultimo giorno in cui era consentito lo spostamento fra Regioni, i giovani sono stati smentiti da dei successivi accertamenti. Per uscire dal territorio provinciale, stavano utilizzando 2 taxi, i cui conducenti non erano però tenuti a verificare la necessità dello spostamento e quindi non incorreranno in alcuna sanzione.
A tutti i 7 è stato contestato il divieto di spostamento fra territori regionali. Le sanzioni vanno da 400 euro in su, ma scendono a 280 se pagate entro 5 giorni.













