Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, in tre vanno a prendersi dei panini ma non rispettano le norme anti-Covid: ad ognuno quasi 400 euro di multa

E' successo nella serata dell'Epifania, in zona rossa. Sono stati fermati dai carabinieri e si trovavano in tre in macchina 

Pubblicato il - 07 January 2021 - 09:22

TRENTO. Una multa di circa 370 euro ad ognuno. E' costato davvero caro un panino a tre ragazzi che nella serata di martedì erano partiti in macchina da Baselga di Pinè per arrivare a Trento. Durante il tragitto, però, sono stati fermati dai carabinieri che non sono mancati nel contestare diverse irregolarità per quanto riguarda le norme anti-Covid.

 

Diversi i punti presi in esame. Tra questo il fatto che in macchina si trovavano in tre. Tutti aveva ben oltre i 14 anni e quindi in questo caso non si poteva utilizzare l'opzione della visita a parenti o amici. Questa, infatti, è concessa a due adulti oppure due adulti accompagnati da minori di 14 anni. Le date di nascite nelle carte d'identità, invece, parlavano chiaro.

 

I ragazzi sono poi stati fermati in un comune ben diverso dalla loro residenza, eravamo in zona rossa e  e le ulteriori verifiche fatte dalle forze dell'ordine, pur comprendendo che i tre stavano raggiungendo un luogo per acquistare del cibo, hanno portato alla multa. I carabinieri hanno contestato ai tre la mancata osservanza delle norme anti-Covid ed è arrivata una multa di poco meno di 400 euro per ognuno.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 January - 17:58

Sono state registrare 26 dimissioni e 238 guarigioni. Cala il numero dei pazienti in ospedali. Analizzati oltre 4 mila tamponi. Sono state confermate 191 positività riscontrate nei giorni scorsi tramite test antigenico

21 January - 14:10

Nello stesso giorno un comunicato rassicurava i giornalisti anche spiegando che alcuni di loro sarebbero andati al web (affidato in questi giorni, invece, anche a colleghi dell'Adige e Alto Adige) mentre una lettera chiariva loro di non farsi illusioni. Oggi il primo incontro con i rappresentanti sindacali è andato malissimo e la proprietà ha messo a nudo sé stessa ribadendo modi e metodi non degni di quest'epoca e la provincia di Trento scopre cosa vuol dire essersi consegnati a un monopolio 

21 January - 17:31

Il rifugio Boz rientra all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, a 1718 metri di quota, nel gruppo montuoso del Cimonega, tra le Vette Feltrine. Le ultime domande potranno essere inviate entro il 23 gennaio 2021. Ecco tutte le informazioni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato