Dall'Europa all'Autonomia, via libera alle linee guida per l'educazione civica e alla cittadinanza nelle scuole trentine
Approvate le linee guida per l’educazione civica nelle scuole trentine. La valutazione dell’educazione civica e alla cittadinanza sarà considerata per l’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato. Il 2020/2021 sarà l’anno scolastico di prima applicazione

TRENTO. Via libera da parte della Provincia alle linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica e alla cittadinanza all'interno delle scuole.
Si tratta di una cornice di riferimento fondamentale per l’attivazione dei percorsi curriculari in Trentino e per dare concretezza, attraverso il raccordo tra la normativa statale e quella provinciale, all’inserimento nel curricolo d’istituto dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica.
Vengono quindi definiti gli aspetti legati alla valutazione e ai piani di studio del primo e del secondo ciclo d’istruzione disciplinati dalla scuola trentina. Il monte ore minimo da dedicare all’attività è fissato in 33 ore annue ed è previsto un progetto comune tra i vari insegnanti con un coordinatore che tiene le fila dell’attività didattica e valutativa.
Tra i temi vi è la conoscenza dell’organizzazione politica, economica e sociale del proprio paese, dell’Europa e della propria comunità locale; problematiche ambientali, capacità comunicativa, educazione alla salute, al benessere, al volontariato; Costituzione, diritto, conoscenza delle istituzioni autonomistiche e delle minoranze presenti sul nostro territorio; cittadinanza digitale; sviluppo sostenibile; alfabetizzazione finanziaria.
Le istituzioni scolastiche hanno facoltà di scegliere se individuare un ambito disciplinare, pur garantendo la trasversalità dell’insegnamento, affidandone ad esempio al docente di discipline giuridico-economiche il coordinamento (nelle scuole secondarie dove sono previste queste materie); oppure far assumere la co-titolarità dell’insegnamento a tutti i docenti del consiglio di classe.
L'attività sarà ovviamente valutata e andrà a concorrere per l'ammissione alla classe successiva o per l'esame di stato. Il 2020/2021 sarà l’anno scolastico di prima applicazione delle linee guida.














