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| 06 apr 2020 | 17:15

Dopo aver aggredito un agente durante un controllo risulta in possesso di cocaina e soldi dello spaccio. Arrestato

Un 32enne è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, di resistenza e lesione a pubblico ufficiale. Fermato per un controllo dagli agenti impegnati nell'attività di presidio del territorio per il respetto delle misure di contenimento del Coronavirus, li ha aggrediti. Nelle perquisizioni in questura risultava essere in possesso di cocaina e soldi proventi presumibili dello spaccio

Dopo aver aggredito un agente durante un controllo risulta in possesso di cocaina e soldi dello spaccio
di Redazione

BOLZANO. Tre persone sono state arrestate in diverse circostanze dagli agenti della questura di Bolzano, impegnati sul territorio a far rispettare le misure di contenimento dell'epidemia secondo le disposizioni della presidenza del Consiglio.

 

In un primo caso un cittadino italiano 32enne, gravato da diversi precedenti penali e sottoposto a misura alternativa alla detenzione – affidamento ai servizi sociali – è stato notato da una pattuglia della squadra volante durante i controlli quotidiani per le strade del capoluogo. Già conosciuto dagli operatori, una volta fermato è risultato essere destinatario di un provvedimento di sospensione delle misura alternativa e per questo arrestato e condotto all'istituto penitenziario di Bolzano.

 

Diversa è stata la situazione che ha portato all'incarcerazione di un secondo soggetto, un cittadino libico sempre di anni 32. Fermato da una volante mentre stava girando per le vie della città, insospettita dal suo atteggiamento evasivo alla vista della polizia, l'uomo ha opposto una strenua resistenza al controllo e per questo è stato accompagnato in questura per ulteriori accertamenti. All'esito delle verifiche, risultava in possesso di un'ingente somme di denaro e di una quantitativo pari a 4,38 grammi di cocaina già suddivisa in dodici dosi termosaldate.

 

Considerata la sua condotta e quanto emerso dalla verifica, il soggetto è stato dichiarato in stato d'arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

Il terzo arresto, infine, è avvenuto ai danni di un 33enne tunisino responsabile di una rapina nei confronti della sua ex fidanzata. L'uomo, anch'egli pluri-pregiudicato, ha strattonato la donna facendola cadere dalla sua bicicletta, per poi sottrarle il cellulare e scappare via. La sua fuga, però, è durata pochi minuti, in quanto una pattuglia della squadra volante, allertata da alcuni passanti, lo localizzava prontamente e lo bloccava.

 

Il soggetto, con ancora addosso il telefono della vittima, veniva così arrestato e condotto al carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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