Contenuto sponsorizzato
| 06 lug 2020 | 18:25

Droga e giovani: è allarme. Sempre più minori a contatto con stupefacenti. Comune di Trento, Apss e Csv per la prima volta assieme per una campagna di sensibilizzazione

L'iniziativa sarà presentata domani in Comune a Trento. Nel corso degli ultimi anni sono sempre di più i giovani coinvolti del mercato della droga. A confermarlo anche l'operazione della Polizia "Canova Regna" che ha visto coinvolti otto minori 

Droga e giovani: è allarme
di Redazione

TRENTO. Fuori dalle scuole, nei centri di aggregazione ma anche sotto i portici dei condomini o ancora nei parchi o negli angoli delle strade. Lo spaccio e il consumo di droga anche a Trento continua ad essere molto elevato. E sono sempre di più i giovani ad esserne coinvolti.

 

L'ultima operazione portata a termine dalla Polizia di Stato ne è la conferma. Alle prime luci dell'alba, infatti, con l'operazione “Canova Regna” la polizia ha disarticolato un sodalizio criminale formato da soggetti minorenni, capace di muoversi sul territorio e di creare vere e proprie piazze di spaccio, da nord a sud della città. (QUI L'ARTICOLO)

 

Una baby gang formata da ragazzi che non hanno nemmeno 18 anni e che hanno fatto dello spaccio il proprio lavoro. Tra le droghe il cui uso interessa i giovani non troviamo solo la cannabis. Ultimamente infatti, secondo quando riferito anche dal Serd, si è registrato un progressivo indirizzamento verso il consumo di droghe più pesanti, come cocaina ed eroina.

 

E a far tremare i polsi sono anche i dati. Secondo le ultime rilevazioni un quarto dei trentini in età adolescenziale viene a contatto con sostanze stupefacenti o in grado di creare dipendenza.

 

Nel corso degli anni, inoltre, l'età dei consumatori si è abbassata in maniera pericolosa fino all'età di 13 anni. La maggior parte sono ragazzi di sesso maschile tra i 15 e i 19 anni all'insaputa della famiglie.

 

Accanto all'importante azione di repressione portata avanti avanti dalle forze dell'ordine nuovi interventi di sensibilizzazione devono essere fatti nei confronti dei giovani ma anche e soprattutto degli adulti. Dagli insegnanti ai genitori affinché possano svolgere pienamente il proprio ruolo educativo seguendo nella crescita i giovani.

 

Ed è questo l'obiettivo della campagna sui rischi che derivano dalle sostanze stupefacenti che partirà a Trento che vedrà il coinvolgimento di moltissimi soggetti tra cui il Centro Servizi Volontariato, il Comune di Trento e l'Azienda sanitaria. L'iniziativa sarà presentata domani alle 11 nel  salone di rappresentanza di palazzo Geremia.

 

Un impegno congiunto rivolto al mondo degli adulti affinché i problemi dello spaccio e del consumo delle sostanze stupefacenti non siano sottovalutati. L'obiettivo, come già detto, è quello di unire le forze, comunicare e sensibilizzare. 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 26 settembre | 17:02
L'uomo lamentava dolori a una spalla e alla schiena, è stato issato a bordo dall'elicottero e portato all'ospedale
Cronaca
| 26 settembre | 16:22
L'incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi - sabato 26 settembre - a passo Bordala, lungo la SP 88, all'interno del [...]
Cronaca
| 26 settembre | 16:48
E' morta in ospedale per la gravissime ferite riportate, il dramma è avvento alla cascata Ravana, nella zona di Ella. La 27enne amava molto [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato