E' il medico Emanuele Rastelli la vittima del tragico incidente sulla Paganella. E' morto sotto gli occhi degli amici
Nato a Roma, ma residente a Bressanone, Rastelli era molto noto in quanto medico impiegato nel reparto di neurologia all'ospedale di Vipiteno. E' precipitato per circa 300 metri lungo un canalone all'inizio della Ferrata delle Aquile

ANDALO. E' Emanuele Rastelli, l'escursionista vittima della tragica morte sulla Paganella. Il 33enne è precipitato dalla Ferrata delle Aquile, una caduta di circa 300 metri lungo un canalone ghiacciato che non gli lasciato scampo.
Nato a Roma, ma residente a Bressanone, Rastelli era molto noto in quanto medico impiegato nel reparto di neurologia all'ospedale di Vipiteno. Si era trasferito in Alto Adige per motivi di lavoro, così come per la grande passione per la montagna.
Dalle prime ricostruzioni, il 33enne si trovava al punto di attacco della Ferrata delle Aquile quando, ancora prima di cominciare il percorso attrezzato vero e proprio, ha perso l’equilibrio per precipitare per circa 300 metri lungo un canalone ghiacciato.
L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno, quando i compagni di escursione hanno chiamato il Numero unico per le emergenze.
Il Soccorso alpino è entrato immediatamente in azione e il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale ha attivato l'elicottero.
Il 33enne è stato individuato alla base del canalone che precede l’attacco della Ferrata delle Aquile. Sul posto è stato verricellato il tecnico di elisoccorso con il medico, il quale non ha, purtroppo, potuto fare altro che constatare il decesso di Rastelli.
Una volta ottenuto il nulla osta delle autorità, la salma è stata ricomposta e verricellata a bordo dell’elicottero per essere trasferita alla camera mortuaria di Zambana vecchia.


















