E' Salvatore Casella il nuovo direttore del Patronato Acli di Trento, Loris Montagner nominato in Veneto
Il 46enne, originario di Strongoli (Crotone), laureato in Scienze economiche e sociali, è attivo nel sistema aclista fin dal 2004 quando è stato assunto alla sede di Acli Servizi di Cavalese, diverse le esperienze sul territorio provinciale. Il presidente Oliver: "Vogliamo rafforzare il percorso di unificazione tra servizi e associazioni intrapreso alcuni anni fa"

TRENTO. E' Salvatore Casella il nuovo direttore del Patronato Acli di Trento, mentre Loris Montagner, direttore del Patronato di Trento dal 2012, andrà a ricoprire nuovi e importanti incarichi professionali quali la direzione provinciale del Patronato Acli di Venezia e la direzione regionale di coordinamento dei Patronati Acli del Veneto.
Il 46enne, originario di Strongoli (Crotone), laureato in Scienze economiche e sociali, è attivo nel sistema aclista fin dal 2004 quando è stato assunto alla sede di Acli Servizi di Cavalese.
"Nel ringraziare Salvatore Casella a nome di tutte le Acli Trentine per aver accettato questo incarico di grande responsabilità – dice il presidente provinciale Luca Oliver - voglio rendere merito all’operato di Loris Montagner che ha guidato in modo egregio il nostro Patronato affrontando con intelligenza e visione le sfide che si sono succedute in questi ultimi anni".
Nel biennio 2005/2006, accanto all’attività professionale ha frequentato la Scuola nazionale per operatori del Patronato Acli di Ariccia per assumere successivamente l’incarico di responsabile della sede del Patronato Acli di Arco lavorando nel contempo anche a Riva del Garda. Dal 2015 ha ricoperto contemporaneamente l’incarico di responsabile delle sedi del Patronato di Arco e di Rovereto e da settembre 2019 solo della sede della città della Quercia.
Negli ultimi anni si è anche dedicato alla formazione tecnica del personale ai servizi delle Acli ed è stato coordinatore per il Patronato dell’area Alto Garda e Ledro e della Vallagarina. "La scelta di Casella - conclude Oliver - intende ulteriormente rafforzare il percorso di unificazione fra servizi ed associazioni aderenti alle Acli intrapreso alcuni anni fa con l’obiettivo di rispondere con sempre maggiore puntualità ed efficacia ai bisogni degli utenti e delle famiglie".














