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Elezioni comunali, Marcello Carli presenta i futuri assessorati: ''Il 50% sarà rosa e valorizzeremo le competenze non le provenienze di partito''

Il candidato sindaco ha presentato la riorganizzazione del Comune in caso di vittoria: "Serve per tradurre in fatti il programma" e sui dipendenti comunali spiega: "Facciamo parte tutti della stessa squadra"

Di G.Fin - 16 settembre 2020 - 12:32

TRENTO. Valorizzare le competenze, fare squadra e fare in modo che la burocrazia diventi da fattore di freno a fattore di competitività. Questi alcuni dei punti che guidano il pensiero di riorganizzazione della macchina comunale di Trento che il candidato sindaco Marcello Carli ha illustrato in conferenza stampa con tanto di schema, nuovi assessorati e competenze.

 

Non è sufficiente – ha spiegato Carli – avere un programma ma bisogna poi tradurre le parole in fatti concreti. Oggi noi diciamo come organizzeremo il Comune in caso in cui vinciamo le elezioni. Lo faremo in maniera razionale, accorpando settore e funzionalità secondo gli obiettivi che ha l'Amministrazione”.

 

Nello schema ci sarà il sindaco che sarà responsabile della segretaria generale, della sicurezza pubblica, delle partecipate e dell'Università. Poi ci sarà l'assessorato al Bilancio che ha tra le competenze tributi, semplificazione, decentramento e associazioni. L'assessorato al Sociale che si occuperà di scuola, rsa, assistenza anziani, casa, famiglia e associazione del terzo settore.

 

Fondamentale è poi la valorizzazione di Trento e per questo ci sarà l'assessorato alla Promozione della città e delle sue risorse che seguirà la cultura, il turismo, lo sport e l'agricoltura. L'assessorato per il Rilancio economico con le competenze su commercio, artigianato industria, asuc, innovazione, smart city e studi statistici. Altro importante tema sarà quello dell'Ambiente con un assessorato che si occuperà di parchi, viabilità, mobilità alternativa, patto territoriale. L'assessorato alla Programmazione Territoriale con urbanistica, prg, edilizia privata, lavori publici e smart city. C'è poi l'assessorato alla Gestione e valorizzazione delle risorse interne per il personale, il patrimonio, l'anagrafe, i servizi funerari e il corpo di polizia municipale.

 

“Con il personale – ha spiegato Carli – va costruito un rapporto di alleanza. Come un'azienda, il Comune non può esistere senza i suoi dipendenti che sono importanti. Siamo tutti nella stessa squadra. Vorrei anche che Trento fosse una destinazione di investimento da parte delle aziende non per i contributi che vengono erogati ma per i risparmi che si possono generale per la qualità dei servizi generati dalla pubblica amministrazione”.

 

I nomi per gli assessorati ovviamente al momento non ci sono. “Li abbiamo pensati ma bisognerà vedere come andranno le elezioni” spiega Carli. Una cosa è certa: la giunta sarà formata metà da uomini e metà da donne. “Non verranno prese in considerazioni provenienze politiche oppure quantità di voti – ha concluso il candidato sindaco – ma saranno fondamentali le competenze”

 

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