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La nuova giunta si presenta alla cittadinanza. Tante le sfide, dalle infrastrutture al Covid. Ianeselli: "Viviamo la città per renderla sicura"

Questa mattina la prima conferenza stampa di presentazione della nuova giunta comunale. Coesione, trasversalità, ascolto e concretezza: questi i valori che accompagneranno l’amministrazione per i prossimi 5 anni. Sul tema Covid, Ianeselli: “Santa Maria Maddalena inaccettabile. Pronti ad intervenire se necessario”

Di Laura Gaggioli - 01 ottobre 2020 - 17:03

TRENTO. “Qui abbiamo iniziato la nostra campagna elettorale e qui vogliamo cominciare il nostro lavoro”. E’ così che esordisce Franco Ianeselli, il neoeletto sindaco di Trento, da piazza della Portela, zona critica del centro a pochi passi dal Nettuno. Il segnale che vuole dare la nuova compagine è chiaro: partire dai luoghi più problematici e dalle “città dentro la città arcipelago”.

 

E in tale direzione il sindaco introduce il gruppo: “Non siamo più rappresentanti di partiti, ora siamo una squadra, che condivide un interesse comune con obiettivi di trasversalità e collegialità”.

 

A iniziare il giro di presentazioni, il nuovo vicesindaco, Roberto Stanchina (Patt), con deleghe ai lavori pubblici e attività economiche, che esorta: “Lavorare in coro su un disegno complessivo per una bella e grande città Europea”.

 

Segue Monica Baggia (Insieme per Trento) per l’assessorato all'urbanistica e edilizia privata, con il suo impegno per l’edilizia pubblica e la riqualificazione della periferia, Elisabetta Bozzarelli (Pd) che diventa assessora a cultura, turismo, politiche giovanili e istruzione e Mariachiara Franzoia (Pd), la vicesindaco uscente che rientra “a servizio dei colleghi” con un assessorato al bilancio e coesione sociale con uno sguardo attento sui progetti europei e la ripartenza post emergenza sanitaria.

 

Conferma anche per Chiara Maule (Azione-Unione), assessora alle politiche sociali, abitative e familiari. L'assessorato allo sport con Salvatore Panetta (TrentoViva) volge lo sguardo alle associazioni sportive e punta sulla sinergia tra sport, politiche sociali, cultura e turismo e anticipa: “Subito palazzetto dello sport indoor e pista di atletica. Il nuovo stadio obiettivo a medio lungo termine”.

 

Ultimo ad intervenire, infine, Paolo Zanella (Futura), presentato come vero "nuovo volto" , commenta il sindaco, neo assessore all'ambiente, mobilità e beni comuni: “E’ una delega dell’oggi che guarda al futuro - commenta Zanella - Bisogna fare in modo che la cittadinanza torni ad occuparsi del territorio e a partecipare attivamente per renderlo più bello”.

 

Sul tema gestione Covid torna a parlare infine il sindaco: “I contagi stanno ripartendo. Io sono per il diritto alla birra - ironizza Ianeselli - ma la situazione in Santa Maria Maddalena rischia di mettere in pericolo la sanità pubblica. Siamo pronti ad intervenire se i ragazzi non saranno capaci di responsabilizzarsi da soli”.

 

A tranquillizzare poi i residenti un’ultima notizia: il rapporto tra vita notturna e residenti, anticipa Ianeselli, sarà gestito con una nuova unità, il Nucleo Operativo Intersezioni (NOI) per segnalare e gestire fenomeni di disordine urbano. Coesione tra i territori, infrastrutture e riattivazione della rete di associazioni le grandi sfide tracciate dalla nuova giunta, sui cui supposti malumori, Ianeselli assicura: "Come potete vedere, non c'è alcun malumore". 

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