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Agire presenta la squadra, Cia: ''Marcello Carli è l’unico che può far sì che la sinistra non si riappropri per altri 30 anni di Trento''

La lista è formata da volti nuovi ma anche da chi è in politica da anni come Camillo Pisetta, Alfonso Larentis, Monica Mosna e Fiorella Casagranda, l’ex consigliere comunale Sandro Bordignon e alcuni membri storici del movimento come Elena Sester, Andrea Borzaga, Antonio Forti, Matteo Rigotti, Serena Romeo e Marco Zadra. Numerosi i candidati alla prima esperienza, con tre ragazzi sotto i trent’anni. Alta anche la presenza femminile con 14 candidate

Di Claudia Schergna - 22 agosto 2020 - 19:28

TRENTO. Presentata oggi la lista e il programma di Agire per il Trentino a sostegno del candidato sindaco Marcello Carli. Una lista variegata con molti volti nuovi, capitanata dal segretario e fondatore del movimento Claudio Cia. Punti chiave del programma lo sviluppo urbanistico, la sicurezza e la mobilità sostenibile. Grande attenzione anche alle politiche sociali definite dal coordinatore Mauro Corazza “il cuore pulsante della nostra lista e della nostra politica”. Il coordinatore Corazza spiega la scelta di svolgere la presentazione in Piazza delle Donne Lavoratrici: “Il quartiere Le Albere è un esempio tangibile di quello che può fare la politica ma anche di quello che non dover fare. È la dimostrazione che quando la politica vuole portare avanti progetti ambiziosi può dare grande slancio alla città ma con visione e prospettiva”.

 

Agire crede infatti che Carli sia il candidato sindaco ideale per portare avanti progetti urbanistici di ampio respiro: “In questi anni è mancata una visione a lungo termine. Noi porteremo aventi progetti importanti per la città, frutto di ascolto, confronto e valutazioni''. Il coordinatore cita l’esempio del piano per la destra-Adige, che lui preferirebbe però chiamare semplicemente progetto Adige: ''Destra Adige a nostro parere è un po’ limitativo. È vero che l'area è in attesa di un piano di riqualificazione da molti anni ma visto che ne abbiamo la possibilità, vale la pena ragionare in un’ottica complessiva”.

 

Riguardo la mobilità sostenibile il coordinatore è convinto che il capoluogo trentino sia indietro rispetto a molte altre città italiane: “Siamo ancora nel limbo - dice Corazza -. Dobbiamo investire in un prolungamento della Trento-Malè fino a Trento Sud ma anche nella mobilità privata con l’attivazione di biciclette elettriche per limitare il più possibile l’uso dell’automobile privata all’interno della città e nelle sue periferie”. Prende poi parola il candidato sindaco Marcello Carli citando l’esempio della funivia per il Monte Bondone, punto comune dei molte liste: “Tutti dicono di voler costruire la funivia ma poi iniziano a parlare di problematiche e incertezze. Noi quando vinceremo la costruiremo perché significa passare dalle parole ai fatti”.

 

“Trento viene governata da 25 anni con delle dichiarazioni di volontà ma senza realizzare delle scelte funzionali alla sviluppo - continua Carli -. La città deve essere presa per mano e accompagnata verso il futuro e noi siamo l’unica lista in grado di farlo”. Il candidato sindaco conclude sferrando un attacco alla coalizione di destra: “C’è chi parla di recintare Piazza Dante. Noi non vogliamo costruire carceri, vogliamo costruire sicurezza. Se in Piazza Dante portassimo la vita, diventerebbe sicura. Perché dove c’è vita c’è luce e dove c’è luce c’è sicurezza. Le telecamere e i recinti non portano la luce”.

 

Il segretario e fondatore del partito Claudio Cia ringrazia Carli e tutti i candidati della lista che hanno deciso di mettersi in gioco: “I nostri candidati si sono messi a servizio della città senza ricevere nessuna promessa. Ho sentito in questi giorni che saranno stati garantiti una settantina di assessorati in Comune, quando la città ne offre solo sette. Ai nostri candidati abbiamo solo promesso tanto lavoro per la città di Trento, a gratis. Noi non compriamo nessuno, perché chi si fa comprare poi resta sempre sul mercato per il miglior offerente”.

 

Il segretario conclude chiarendo qual è la collocazione politica della lista Agire: “Noi siamo un movimento di centro-destra ma siamo soprattutto un movimento territoriale autonomista. Noi oggi abbiamo un’alternativa sia alla destra che alla sinistra: Marcello Carli, l’unico che può far sì che la sinistra non si riappropri per altri trent’anni di questa meravigliosa città”.

 

Cia passa poi la parola a Caterina Dominici, ex consigliera provinciale e dirigente di numerosi istituti scolastici trentini, ringraziandola di essere tornata in campo con Agire per il Trentino: "Dopo una vita di campagne elettorali e di politica non era nei miei piani una ricandidatura - racconta Dominici -. Trento la conosco profondamente, mi sono immedesimata giorno per giorno nei problemi di questa città. Ho combattuto tante battaglie, cito quella per ridurre la presenza dell’immigrazione irregolare: a volte c’era paura a girare in centro anche di giorno. Dobbiamo avere la sicurezza e la certezza di poterci muovere con serenità e libertà”.

 

La lista è formata da molti volti nuovi ma anche da chi è in politica ormai da anni come i consiglieri circoscrizionali di Agire Camillo Pisetta, Alfonso Larentis, Monica Mosna e Fiorella Casagranda, l’ex consigliere comunale Sandro Bordignon e alcuni membri storici del movimento come Elena Sester, Andrea Borzaga, Antonio Forti, Matteo Rigotti, Serena Romeo e Marco Zadra. Numerosi i candidati alla prima esperienza, con tre ragazzi sotto i trent’anni. Alta anche la presenza femminile con 14 candidate. Il 29 agosto verrà presentata l’intera coalizione a sostegno di Marcello Carli sindaco.

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