Frantumato e divelto il citofono dell'abitazione della parlamentare leghista Martina Loss, avviate le indagini da parte dei carabinieri
Ad accorgersi dal vandalismo l'onorevole leghista di ritorno in Tesino. "I ripetuti attacchi ricevuti da Salvini in questo periodo e la concomitanza con il prossimo evento elettorale in Trentino potrebbero far pensare ad una rivalsa diretta verso uno dei suoi rappresentanti istituzionali”

TRENTO. Un campanello completamente distrutto. Sono già partite le indagini da parte dei carabinieri per quello definito dall'onorevole Martina Loss un deliberato atto di vandalismo ai danni della propria abitazione.
Ad accorgersi di quello che era successo è stata la stessa esponente delle Lega ieri sera dopo essere rientrata dopo alcuni giorni di assenza dal Tesino.
I campanelli dell’edificio, posti a bordo strada, erano stati frantumati e divelti dalla sede nel muro, con un deliberato atto di vandalismo.
Immediatamente sono state informate le forze dell'ordine che sono intervenute tempestivamente per un sopralluogo. Successivamente la deputata tesina ha sporto denuncia contro ignoti.
“I ripetuti attacchi ricevuti da Salvini in questo periodo – viene spiegato in una nota - e la concomitanza con il prossimo evento elettorale in Trentino potrebbero far pensare ad una rivalsa diretta verso uno dei suoi rappresentanti istituzionali, anche se ci si augura che non si arrivi a tanto per queste motivazioni”. “Dispiace che qualcuno abbia voluto accanirsi contro la casa di un rappresentante delle istituzioni sempre impegnato sul territorio e aperta all’ascolto di tutti i cittadini, una persona che ha sempre difeso e sostenuto gli ideali di Degasperi” conclude la nota.














