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Fugatti ripropone lo slogan “Una nuova grande opera all’anno”, sul piatto ci sono oltre 200 milioni ma le opere sono sempre le stesse

In cantiere ci sono il potenziamento della Loppio-Busa, la realizzazione di un sottopasso a Gardolo, la sistemazione del ponte di Ravina, il raddoppio statale 47 della Valsugana e la sistemazione viadotto di Canova. Stessi fondi e stesse opere di un anno fa ma in molti casi i cantieri non sono ancora partiti

Pubblicato il - 11 luglio 2020 - 15:13

TRENTO. Un piano viabilità da 203.685.000 euro, una serie di grandi interventi approvati dalla Giunta nell’ultima seduta tanto che il presidente della Pat Maurizio Fugatti ha promesso (per l’ennessima volta“Una nuova grande opera all’anno”. Il piano è frutto di una serie di manovre in assestamento di bilancio che permetteranno di dare una svolta a molti cantieri, benché al momento i lavori procedano molto lentamente, senza contare che buona parte delle opere è stata approvata nella scorsa legislatura.

 

Ad ogni modo fra quelle incluse nell’elenco della Giunta c’è potenziamento e la messa in sicurezza della statale 240 di “Loppio e Val di Ledro” nel tratto Mori - Passo S. Giovanni, per 25 milioni di euro. Un intervento che per la Pat si rende necessario per dare continuità agli interventi programmati in passato, in parte realizzati (il tunnel Loppio-Busa su tutti). Il tracciato attuale sarà modificato per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico grazie all’eliminazione di alcuni punti critici.

 

A Gardolo sarà realizzato un collegamento con sottopasso stradale tra la statale 12 e la località Spini per 11 milioni di euro. L’intervento si completa, rispetto alle originarie previsioni, con la realizzazione di un sottopasso pedonale alla Trento-Malè per consentire ai residenti di via Palazzine la fruizione dei mezzi pubblici che transitano su via Bolzano attraverso un percorso pedonale sicuro che consenta l’eliminazione dell’attraversamento a raso della ferrovia

 

 

 

 

La messa in sicurezza della statale 12 costerà 25 milioni di euro, in particolare l’intervento riguarderà il rifacimento dell’attuale Ponte di Ravina che mira a risolvere il restringimento di carreggiata della tangenziale in corrispondenza dello stesso.

 

Oltre 61milioni di euro serviranno per il raddoppio statale 47 della Valsugana nel tratto tra Castelnuovo e Grigno. Seguono la sistemazione del viadotto di Canova (49 milioni di euro) e altri interventi minori per una cifra che complessivamente ammonta a 32.200.000 euro. Questi ultimi interventi hanno l’obiettivo di rafforzare e migliorare le reti interne di mobilità e trasporto, in particolare di collegamento delle periferie al fondovalle. In aggiunta si annovera anche l’intervento che riguarda la variante di Pinzolo (esclusa dal conteggio di queste cifre) di cui ripartirà la progettazione per la sua realizzazione.

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