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Approvata la manovra economico-finanziaria 2020. Fugatti: “Una nuova grande opera ogni anno”

Il bilancio del prossimo anno si attesa a 4.398 milioni di euro (nel 2019 erano 4.606). Il presidente della Pat l’ha definita “una manovra in itinere” dal momento che da Roma si attende la definizione della finanziaria nazionale che potrebbe avere ricadute sia positive che negative su quella provinciale

Di Tiziano Grottolo - 08 novembre 2019 - 19:59

TRENTO. “Investimenti, famiglie e territori” queste le tre parole chiave utilizzate dal presidente della Pat Maurizio Fugatti per riassumere la manovra economico-finanziaria 2020 (triennale fino al 2022) che in questi giorni ha ottenuto il via libera da parte della giunta leghista. Il provvedimento si muove nella direzione dell’efficientamento della spesa pubblica, orientandola verso obiettivi in grado di generare sviluppo e occupazione.

 

La finanziaria affonda le sue radici nella previsione di crescita del Pil provinciale che per il 2020 si attesta al +0,8%, leggermente superiore rispetto al dato nazionale, fermo al +0,6%. Il bilancio complessivo invece, raggiunge i 4.398 milioni di euro, mentre lo scorso anno era stato di 4.606 milioni.

 

Ma c’è un’ombra che incombe sulla manovra provinciale, infatti la sua corrispettiva nazionale è ancora in fase di definizione, pertanto potrebbe avere delle ricadute sia positive che negative su quella trentina. Il problema è che quest’ultime potranno essere valutate solo in seguito all'approvazione definitiva del provvedimento nazionale. Proprio per questo Fugatti l’ha definita “una manovra in itinere” almeno fintanto che non si sarà chiarito come il Governo nazionale intende agire sul piano sia fiscale che normativo, relativamente ad alcune materie che impattano anche sulla finanza provinciale.

 

 

“Possiamo dire fin d’ora però che uno dei punti principali è la crescita degli investimenti pubblici – con circa 200 milioni in più rispetto al passato precisa Fugatti – per la realizzazione di infrastrutture importanti per il territorio o la manutenzione di quelle già esistenti. Inoltre il presidente della Pat ha sottolineato il suo impegno per tenere fede agli impegni presi, in particolare “una nuova grande opera ogni anno”. Fra le altre iniziative promesse ci sono “tutte le misure sociali già adottate a sostegno delle famiglie, compreso il bonus natalità e l'abbattimento delle rette degli asili nido. Inoltre – continua Fugatti – azzereremo i ticket sanitari ed esenteremo dal pagamento dell'addizionale regionale all’Irpef i redditi fino a 15mila euro”.

 

La manovra comprende infine misure in favore dell’equità territoriale, “per garantire a tutti le stesse opportunità indipendentemente dal luogo in cui vivono”. Su questo punto la Pat, spalleggiata da Bolzano, intende presentare a al governo di Roma una proposta basata sulla cosiddetta clausola di neutralità fiscale.

 

La finanziaria coinvolge 6 principali macrosettori il primo di questo sono le misure a sostegno del sistema economico che prevedono la creazione del cosiddetto “Fondo per la crescita”, a disposizione delle imprese che effettuano investimenti particolarmente innovativi e strategici, per uno stanziamento iniziale di 1,5 milioni “che verrà ulteriormente alimentato in seguito a seconda delle necessità”.

 

Sul versante fiscale, il prossimo anno, si andrà a verificare l’impatto delle agevolazioni tributarie, continuando al contempo il processo di revisione delle politiche di incentivazione delle imprese. Per quanto riguarda la ricerca verrà posta attenzione sulle tecnologie per la decarbonizzazione e il risparmio energetico, le biotecnologie, il digitale e l’agrifood.

 

L’assessora all'agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli ha annunciato che stanno per essere messe appunto una serie di azioni per il sostegno all’agricoltura e alla zootecnia, “soprattutto per contrastare le emergenze ambientali e fitosanitarie come quelle generate dalla cimice asiatica e da eventi climatici avversi, come quelli verificatisi nella primavera 2019 che ha colpito gli uliveti del Garda”. Previste anche misure di sostegno per l’uso efficiente della risorsa idrica, il supporto all’agricoltura di montagna e alla filiera latteo-casearia, il rinnovo varietale dei frutteti, fronte che vede impegnata la Fondazione Mach.

 

“Attraverso un apposito disegno di legge, che prevede la razionalizzazione del sistema e ridisegnando i ruoli dei diversi attori, verrà riformato il sistema di marketing turistico-territoriale”, ha affermato l’assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni. Prevista anche una norma per il recupero delle strutture alberghiere dismesse, superando l’attuale vincolo di destinazione urbanistica. “Una voce importante riguarderà il sostegno alla creazione o al mantenimento di negozi di vicinato nelle zone di montagna. Questi presidi commerciali – ha ricordato Failoni – nelle aree più periferiche fungono anche da punti di aggregazione della comunità, in grado di erogare una molteplicità di servizi”.

 

Gli investimenti totali, alla voce infrastrutturazione del territorio, raggiungono i 1789 milioni di euro “nonostante qualcuno dica che questi soldi fossero già stati stanziati – annuncia Fugatti – la nostra giunta ha aggiunto 200 milioni in più rispetto l’anno scorso”.

 

 

Restando alle grandi opere, A22 ha espresso la volontà di terminare la realizzazione della terza corsia fra Trento Sud e Verona Nord, mentre lunedì verrà firmato l’accordo con Rfi per l’elettrificazione della Valsugana. Buone notizie anche per l’Alto Garda nella nuova finanziaria infatti è stato inserito anche lo studio economico finanziario per il collegamento ferroviario Rovereto-Riva. “La provincia si assume l’onere finanziario di fare questo studio, da parte di Rfi – evidenzia il presidente della Pat – c’è l’interesse”. Proseguiranno pure gli interventi di ripristino del territorio e delle infrastrutture danneggiate dalla tempesta Vaia nonché la progettazione degli interventi per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.

 

Sul fronte dello sviluppo sostenibile è stato istituito un fondo da 10 milioni per la Green economy, per finanziare investimenti pubblici innovativi in questo campo, in particolare interventi di efficientamento energetico, su infrastrutture, immobili e impianti.

 

“Da sempre questa Giunta riserva una particolare attenzione alle famiglie e ai bisogni sociali di queste – ha detto Fugatti – per questo saranno introdotte agevolazioni fiscali, fra cui l’esenzione dal pagamento del ticket per le ricette mediche e l’esenzione dall’addizionale regionale all’Irpef per i redditi fino a 15mila euro”.

 

Previsti inoltri interventi per incentivare l’adesione a fondi sanitari integrativi, un nuovo bando per la riqualificazione e ristrutturazione degli edifici (10 milioni di euro in 10 anni per l’abbattimento degli interessi). La concessione dei contributi per la seconda fase del Piano straordinario Centri storici 2018 attiverà in totale un investimento utile di circa 48 milioni di euro. Gli interventi che verranno realizzati da Itea per la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli alloggi movimenteranno un volume complessivo stimato in 45 milioni di euro.

 

 

Sul capitolo Progettone è intervenuto Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro: “Vogliamo ricondurre lo strumento alla sua originale funzione, di sostegno a quei lavoratori che non possono realmente rientrare nel mercato del lavoro, rafforzando invece le misure di formazione e ricollocazione rivolte a coloro che possono ancora trovare un impiego”.

 

Ultimi due macrosettori d’interesse sono quelli dedicati all’orientamento delle Politiche pubbliche all’equità territoriale e per l’efficientamento della Pubblica Amministrazione: Per il primo punto l’attenzione è stata posta sul rapporto centro-periferia, quindi all’equità territoriale. “Verrà adottato un indicatore di sviluppo su base territoriale quale strumento per indirizzare le politiche provinciali verso le aree del Trentino che necessitano maggiori attenzioni” ha detto Mattia Gottardi, assessore agli enti locali e rapporti con il Consiglio provinciale.

 

Infine per l’efficientamento della Pubblica Amministrazione proseguirà il percorso di revisione organizzativa e di semplificazione burocratica che comprenderà: l’adozione del testo unico in materia di appalti, in modo tale da garantire maggiore uniformità e certezze agli operatori, la creazione di centri specializzati per la gestione di specifiche attività (gare, appalti) e un utilizzo sempre più intensivo delle piattaforme digitali.

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