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I consigli della polizia contro le truffe agli anziani: “Non fidatevi dei tecnici senza appuntamento e nemmeno di chi non conoscete”

La polizia mette in guardia gli anziani dai truffatori che sanno sempre come sfruttare le debolezze. Ascione: “La solitudine o l’amore verso una persona possono spingere gli anziani a fidarsi, gli esperti del raggiro si presentano sempre ben curati nell’aspetto, vestono elegantemente e sono particolarmente gentili”. Ecco i consigli della polizia

Di Tiziano Grottolo - 19 August 2020 - 09:47

TRENTO. È la mattina del 22 gennaio quando in casa di Roberto (il nome è di fantasia) squilla il telefono. Dall’altra parte della linea c’è un signore, affabile, che dice di essere l’avvocato di suo figlio. Durante la telefonata l’avvocato spiega a Roberto, chiamandolo per nome, che il figlio e dai carabinieri perché è stato coinvolto in un incidente stradale, il professionista aggiunge che il ragazzo ha bisogno immediatamente di 2.500 euro.

 

Roberto è incredulo, ma preoccupato della vicenda chiede di poter parlare con il figlio, ma l’avvocato risponde che al momento non è possibile perché il giovane è impegnato a spiegare la dinamica dei fatti. Roberto allora, ancora più allarmato, cerca subito il denaro. Riesce a raccogliere solo parte della somma ma alla persona che sta all’altro capo del telefono non importa perché in realtà è un truffatore. Anzi, il finto avvocato si offre addirittura di anticipare di tasca sua la parte mancante. Pochi minuti dopo suona il campanello di casa: è la persona “di fiducia” inviata dal finto avvocato per riscuotere la somma. A questo punto il truffatore non deve fare altro che dileguarsi con il malloppo.

 

“Questo – spiega il portavoce del questore Salvatore Ascione – è solo uno degli episodi su cui la polizia è intervenuta per truffe ai danni degli anziani. Nel meccanismo della truffa è fondamentale la velocità di azione, i malviventi puntano sulla concitazione del momento per far prendere velocemente una decisione alla vittima”. Il truffatore in genere approfitta della suggestionabilità della persona o di una sua debolezza. Sfruttando i meccanismi della psicologia riesce a fare leva sull’emotività conquistando la fiducia del malcapitato, spesso soggetti più vulnerabili in quanto soli. Il malvivente cerca sempre di mantenere l’attenzione della vittima sui possibili vantaggi che potrebbe trarre dall’accordo, escludendo temporaneamente gli altri pensieri dalla sfera cognitiva.

 

“Questi esperti del raggiro – sottolinea il portavoce del questore – sono consci che lo stratagemma attecchisce con molta più facilità quando si ha di fronte una persona anziana. La solitudine o l’amore verso una persona spinge l’anziano a fidarsi di tutti acconsentendo, senza quasi insospettirsi, alle eventuali richieste di denaro. I truffatori – prosegue Ascione – sono anche consapevoli di quanto l’immagine sia fondamentale nelle fase iniziale di un rapporto, per questo si presentano sempre ben curati nell’aspetto, vestono elegantemente e sono particolarmente gentili”.

 

È proprio per cercare di arginare questo odioso fenomeno che la polizia ha stilato una serie di consigli, in particolare rivolti agli anziani. “Quando si rientra a casa – mettono in guardia gli agenti – è importante assicurarsi di non essere seguiti, accertandosi di chiudere la porta a chiave”. È altrettanto importante non aprire agli sconosciuti. Tutte le aziende (luce, gas, telefonia) preannunciano il loro arrivo tramite avvisi condominiali. In assenza di appuntamenti è dunque consigliato non aprire a nessun incaricato.

 

Stesso discorso per chi suona al campanello affermando di essere stato mandato da terzi, come amministratori, vicini, parenti, banche o per problemi di varia natura: Se non li conoscete non fateli entrare”. Se non si è sicuri non si dovrebbe nemmeno aprire a chi afferma di far parte delle forze dell’ordine, “nel dubbio – dicono gli agenti – è bene mettersi in contatto con il 112 o il commissariato locale”. Infine si suggerisce di non tenere denaro o oggetti preziosi in cassetti o armadi a portata di mano, mentre durante interventi di manutenzione (idraulici, elettricista) meglio fare in modo che sia presente anche una persona di fiducia. Infine, se si utilizza internet non fornire a chiunque le credenziali e informazioni personali.

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