Contenuto sponsorizzato
Trento
25 luglio | 12:54

“Tuo nipote è rimasto coinvolto in un incidente, devi pagare la cauzione”: due casi di truffa in pochi giorni in Trentino. I carabinieri lanciano l'allerta

I raggiri sono stati commessi negli ultimi giorni ai danni di due persone anziane, ad Arco e a Trento: “Il modus operandi è, più o meno, sempre lo stesso: si racconta di un finto incidente e si chiede di pagare una somma in denaro (o di consegnare beni preziosi) per evitare che un parente finisca in carcere”

“Tuo nipote è rimasto coinvolto in un incidente, devi pagare la cauzione”: due casi di truffa in pochi giorni in Trentino
di Redazione

TRENTO. Due casi in pochi giorni e dai carabinieri del comando provinciale di Trento arriva ora l'allarme: “Continuano le truffe ai danni di persone anziane. Diffidare di chiunque avanzi richieste di denaro e segnalare immediatamente i tentativi di raggiro al numero unico di emergenza 112 o alla più vicina stazione dei carabinieri”.

 

Il primo dei due casi citati dai militari dell'arma si è verificato ad Arco: i criminali si sono presentati in due alla porta di casa di una signora anziana, dichiarandosi carabinieri e raccontando che il nipote era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che sarebbe potuto finire in galera qualora non fosse stata pagata immediatamente una cauzione (in Italia in ogni caso non è possibile essere rilasciati dietro cauzione). Il secondo episodio si è invece consumato a Trento, dove a finire nella rete dei truffatori, sempre con la solita scusa, è stato un 93enne.

 

In estate – dicono i carabinieri – è verosimile che si registri una impennata di truffe, in considerazione del fatto che sono numerosi gli anziani che rimangono soli a casa e che non possono contare sulla presenza di un loro congiunto o comunque accertare in tempo reale l'infondatezza di quanto rappresentatogli”.

 

Il modus operandi, continuano i militari, è sempre più o meno lo stesso: si contatta il malcapitato al telefono (solitamente su un'utenza fissa il cui numero viene selezionato attraverso rubriche telefoniche online e per questo sarebbe opportuno, se non necessario, richiedere al fornitore del servizio di cancellare i propri dati dagli elenchi) e gli si racconta di un finto incidente, causato da un congiunto che per questo motivo rischia di finire in carcere. A meno che, dicono i malviventi, non si provveda a pagare una somma in denaro (o in alternativa a consegnare beni preziosi) a un loro emissario, il finto carabiniere, che di lì a poco si presenta all'uscio di casa.

 

“E' opportuno ribadire – concludono i carabinieri – l'infondatezza di simili richieste, atteso che non è possibile in Italia, se tratti in arresto, essere rilasciati dietro cauzione e comunque nessun genere di pagamento potrebbe mai essere riscosso a domicilio da parte di un rappresentante delle forze dell'ordine. La costante azione di informazione e sensibilizzazione rimane lo strumento più efficace per contrastare l’insidioso fenomeno, consentendo alle potenziali vittime di non cadere nella trappola, come accaduto più volte recentemente, o anche a inizio mese a Mattarello, dove una signora non si è fatta raggirare dall’anonimo interlocutore, ma anzi ha subito allertato i Carabinieri che sono riusciti a intercettare nelle immediate vicinanze dell’abitazione il probabile emissario il quale, sottoposto a controllo e perquisizione, è stato trovato in possesso di una cospicua somma di denaro artificiosamente sottratta qualche ora prima ad una 85enne di Bolzano”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato