Prima telefonano fingendosi carabinieri, poi mandano l'"avvocato" a casa: raffica di segnalazioni di tentate truffe ad anziani
"La tecnica più diffusa è quella della telefonata di un falso carabiniere, che fa credere alle persone anziane che uno dei figli ha provocato un incidente stradale e che si trovi trattenuto in attesa del pagamento di una cauzione da consegnare ad un (finto) avvocato". L'appello: "Prestare massima attenzione"

TRENTO. Non si fermano le segnalazioni di tentata truffa nelle Valli Giudicarie. A renderlo noto, le forze dell'ordine, contattate in più occasioni negli scorsi giorni a seguito di visite e telefonate ricevute in particolare da persone anziane.
Il modus operandi è (quasi) sempre lo stesso: "La tecnica più diffusamente utilizzata è quella della telefonata da parte di un falso carabiniere che interloquisce con le persone anziane facendo credere loro che uno dei figli abbia provocato un incidente stradale - riferiscono gli agenti della polizia locale - e che si trovi trattenuto in attesa del pagamento di una cauzione liberatoria che da lì a poco la vittima dovrà corrispondere a un avvocato, ovviamente altrettanto falso, che arriverà a domicilio per la riscossione".
Tentativi di truffa avvenuti in particolare negli scorsi giorni nelle Valli Giudicarie, in Trentino, tanto che le forze dell'ordine hanno deciso di lanciare un appello attraverso i social: "Ci hanno provato anche ieri: avvisate le persone anziane e prestate massima attenzione".














