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I vigili del fuoco portano i dispositivi anti-incendio all'ospedale da campo degli alpini a Bergamo. Il sindaco: ''L'immagine più bella della nostra comunità''

L’ospedale realizzato dall’Associazione nazionale alpini all’interno dei padiglioni della Fiera di Bergamo è pronto. Partito come idea di struttura campale d’emergenza, sulla base della colonna mobile, il progetto è stato modificato in corsa, per diventare un vero e proprio ospedale con 72 posti di ricovero in terapia intensiva e altrettanti in condizioni sub-intensiva

Di Luca Andreazza - 02 aprile 2020 - 15:17

FOLGARIA. "Questa mattina i nostri vigili del fuoco sono partiti per Bergamo per trasportare un modulo antincendio in dotazione ai pompieri che sarà utilizzato per la sicurezza dell’ospedale da campo allestito dagli Alpini". Così il sindaco Michael Rech, che aggiunge: "Sono oggi l’immagine più bella della comunità di Folgaria".

 

L’ospedale realizzato dall’Associazione nazionale alpini all’interno dei padiglioni della Fiera di Bergamo è pronto. Partito come idea di struttura campale d’emergenza, sulla base della colonna mobile, il progetto è stato modificato in corsa, per diventare un vero e proprio ospedale con 72 posti di ricovero in terapia intensiva e altrettanti in condizioni sub-intensiva.


Un allestimento rapidissimo: i lavori sono iniziati il 24 marzo e si sono conclusi il 1 aprile. Lunedì 30 marzo, il comandate dei vigili del fuoco di Folgaria, Andrea Ciech, è stato contattato da una ditta che commercializza mezzi e attrezzature antincendi.

 

Una richiesta di aiuto e collaborazione da parte dell’Associazione nazionale alpini per cercare un mezzo antincendio da destinare all’ospedale da campo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 nel bergamasco (Qui articolo). "Il comandante - prosegue Rech - ha subito contattato il referente dell’Ana a Bergamo per cercare di capire meglio le esigenze e capire se fosse possibile in qualche modo poter collaborare e sostenere la comunità in questa triste e difficile situazione".


La necessità era quella di recuperare l'attrezzatura per poter garantire il servizio antincendio alla piazzola per l’elisoccorso a servizio dell’ospedale, ma in generale tutta la sicurezza per la struttura. Materiali fondamentali per l’apertura della struttura stessa.

 

Il comandante ha informato la Giunta comunale della dotazione in caserma di mezzi potenzialmente utili allo scopo: una vecchia autobotte, immatricolata nel 1994 su telaio Man, ormai non più utilizzata nelle operazioni di intervento in quanto inadeguata e obsoleta per gli standard interventistici dei vigili del fuoco; quindi un modulo scarrabile per la lotta agli incendi boschivi con una capacità di 2.500 l e una pompa da oltre 800 l/min.


"I vigili del fuoco si sono confrontati con i responsabili degli Alpini - conclude Rech - per comprendere se le attrezzature potessero essere adeguate allo scopo. Il modulo viene posizionato nelle vicinanze della piazzola dell’elicottero in maniera fissa mentre l’autopompa potrebbe servire come prima partenza per le eventuali emergenze antincendio all’interno di tutta la struttura stessa".

 

Il modulo antincendio boschivo, attualmente in uso al corpo dei pompieri viene prestato a titolo gratuito per il tempo necessario al superamento dell’emergenza Covid-19, l'autopompa è stata invece donata


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