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| 14 nov 2020 | 13:17

Coronavirus, catena di comando della Protezione civile positiva? De Col: ''Solo qualche caso''. Ma i mezzi per Torino li guidano i vigili del fuoco

La colonna mobile è in Piemonte per installare le tende per l'ospedale da campo: sono tante le unità dei pompieri e della Croce rossa operative in queste ore, ma il dirigente generale del Dipartimento chiarisce che non ci sarebbero criticità legate all'epidemia coronavirus tra i vertici del sistema di Pc

Coronavirus, catena di comando della Protezione civile positiva?

TRENTO. Tutta, o quasi, la catena di comando della Protezione civile positiva? Indicazioni di effettuare tamponi d'urgenza per verificare lo stato dell'arte? E gli operai si sono rifiutati di andare a Torino e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per superare l'impasse? La colonna mobile è in Piemonte per installare le tende per l'ospedale da campo: effettivamente sono tante le unità dei pompieri e della Croce rossa operative in queste ore, ma il dirigente generale del Dipartimento chiarisce che non ci sarebbero criticità legate all'epidemia coronavirus tra i vertici del sistema di Pc.

"Non è così - commenta Raffaele De Col, dirigente generale del Dipartimento Protezione civile e foreste e fauna - abbiamo eseguito un tampone preventivo a tutti prima della partenza per evitare di inviare personale eventualmente contagiato. Qualche caso è emerso, un geometra, qualche unità della protezione civile e personale inserito in altre categorie, ma ci siamo mossi nella massima precauzione in quanto c'è evidentemente una diffusione di Covid-19 sul territorio da fare scattare controlli più serrati per la tutela generale".

Il sistema di Protezione civile del Trentino prosegue nel solco di ormai lunga tradizione e la colonna si è diretta verso il Piemonte per allestire un ospedale da campo per i malati di Covid nel parco San Valentino a Torino. Il viaggio si è svolto tra venerdì 13 e sabato 14 novembre. Una quindicina di mezzi coinvolti nell'operazione e una cinquantina di operatori in azione per questa missione (Qui articolo).

"Gli operatori - conclude De Col - saranno sottoposti nuovamente a tampone una volta rientrati dal Piemonte. Non sono a conoscenza di eventuali rifiuti da parte del personale, che mi sentirei di escludere. Le unità coinvolte sono state diverse, i permanenti sono stati incaricati di guidare i mezzi, quindi c'è personale del Servizio di prevenzione rischi e Cue, della Croce rossa italiana e dalla Federazione dei corpi vigili del fuoco volontari della Provincia di Trento. Ci siamo mossi preventivamente per i controlli e altre verifiche sono programmate una volta ritornati da Torino, sono le procedure che possiamo mettere in campo in questo momento".

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