In Alto Adige è boom di contagi: 17 in un solo giorno. I casi positivi salgono a 27
L'Azienda sanitaria altoatesina sta compiendo dei controlli serrati e ieri sono stati fatti i tamponi a 48 persone considerate a rischio. Di queste 17 sono risultate positive

BOLZANO. Salgono esponenzialmente i casi di contagio da coronavirus in Alto Adige. Se fino a ieri erano 10 i positivi oggi sono arrivati a 27. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha comunicato, infatti, che ieri sera (7 marzo) risultavano positivi al test 17 di 48 pazienti considerati a rischio. A questo punto appare molto probabile un'infezione da Covid 19 anche in provincia di Bolzano.
Sale così a 27 il numero delle persone sottoposte al test risultate positive; per 26 di loro manca ancora la conferma da parte dell'Istituto Superiore di Sanità di Roma. Uno dei pazienti è in cura presso il reparto cure intensive. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ricorda che in presenza di sintomi simili a quelli dell'influenza e a tosse bisogna rivolgersi al medico di fiducia oppure all'accettazione d'urgenza.
L'azienda sanitaria altoatesina, ancora una volta, ricorda che in caso di sintomi simili a quelli di una influenza invernale, febbre e/o tosse, non bisogna recarsi dal medico di famiglia o al pronto soccorso. È necessario invece mantenere l'isolamento domestico e chiamare il numero verde 800 751 751 e osservare le ''norme igieniche''.
Per prevenire un contagio è importante osservare le norme igieniche, ovvero: lavarsi le mani più volte al giorno, evitare gli assembramenti di persone, in caso di contatto interpersonale mantenere una distanza di almeno un metro.
Negli ultimi giorni sono aumentati i controlli serrati e i test ambientali per prevenire e contenere la diffusione del Coronavirus Covid-19. ''Concretamente - spiegava la provincia di Bolzano - ciò significa che le persone che hanno avuto contatti stretti - o anche solo ipoteticamente stretti - con uno dei pazienti risultati positivi negli ultimi giorni vengono attivamente contattate dai servizi di igiene. I casi sospetti sono posti in isolamento domestico e chiamati due volte al giorno per capire se nel frattempo si sono evidenziati sintomi di infezione. Anche in caso di sintomi lievi i casi sospetti sono stati sottoposti al test di controllo''.












