Innovativo intervento di chirurgia alla mano effettuato da un'equipe internazionale a Bolzano: è la prima di questo genere in Italia
Il paziente soffriva di una necrosi dell'osso semilunare, che è stato asportato e sostituito con osso, cartilagine e relative arterie e vene prelevati dalla gamba; l'intervento è durato più di sei ore ed è il primo di questo genere che viene effettuato in Italia

BOLZANO. Il 7 settembre nell'Ospedale Provinciale di Bolzano è stato effettuato un intervento di chirurgia alla mano su un ricercatore italiano di trent'anni. L'operazione era molto delicata ed è stata eseguita in questo modo per la prima volta in Italia, dallo specialista traumatologo austriaco Heinz K. Bürger.
L'intervento è durato più di sei ore ed è stato trasmesso live durante un simposio, nella sala congressi dell'Ospedale di Bolzano. Il paziente aveva forti dolori ed un'importante limitazione funzionale del polso sinistro, dovuta ad una necrosi avanzata dell'osso semilunare.
Dopo aver asportato la parte necrotica, i medici hanno prelevato osso e cartilagine dalla regione laterale del condilo femorale in corrispondenza del ginocchio e hanno effettuato una sostituzione. La particolarità dell'intervento sta nel fatto che, assieme ad osso e cartilagine, sono stati prelevate anche la relativa arteria e le vene circostanti; queste sono poi state suturate all'arteria radiale del polso e alle corrispondenti vene, ripristinando la vascolarizzazione.
Il tutto è stato organizzato dalla chirurgia della mano di Silke Larcher, del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell'ospedale cittadino, diretto dal primario Stefano Parduzzi. Si è vista inoltre la collaborazione del reparto di Chirurgia Plastica di Bressanone, diretto da Lorenz Larcher.
L'intervento è riuscito perfettamente e presto il giovane ricercatore potrà tornare al suo lavoro nel Nord Europa, dopo un'immobilizzazione del polso di dodici settimane.













