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Jj4, altra sconfitta per Fugatti e la Lega: il Tar sospende anche l'ordinanza di cattura. Enpa e Oipa: ''Un richiamo alla ponderazione nelle pubbliche decisioni''

Altro durissimo colpo per la Giunta leghista capitanata dal presidente Maurizio Fugatti: il Tar di Trento ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Enpa e Oipa. DOCUMENTO ALL'INTERNO

Di Luca Andreazza - 16 settembre 2020 - 15:56

TRENTO. Altro durissimo colpo per la Giunta leghista capitanata dal presidente Maurizio Fugatti: il Tar di Trento ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Enpa e Oipa. Questo mentre sul monte Peller sono iniziati i preparativi per la captivazione del plantigrado mediante il ricorso alle trappole a tubo. Un altro ko dopo che a fine luglio il tribunale amministrativo aveva già sospeso l'ordine di abbattimento (Qui articolo).

 

Una decisione che conferma l'inconsistenza della Provincia a trazione Lega in materia grandi carnivori. Un'ennesima testimonianza della fortissima difficoltà nella quale boccheggia l'esecutivo (Qui articolo). Risultati scarsissimi in quasi due anni di governo, oltre un sostanziale vuoto di idee e proposte, formazione, informazione e prevenzione sul territorio. Provvedimenti assunti con quella che sembra un'estrema superficialità, ordinanze quasi ridotte a slogan, tanto che vengono sospese dal Tar (Qui articolo).

 

Esultano le associazioni del mondo ambientalista e animalista. "Un provvedimento estremamente importante, che accogliamo con grande gioia. Felici per l’orsa e i suoi cuccioli, per la tutela del patrimonio più prezioso di biodiversità e per poter dare voce ai tantissimi cittadini in apprensione per la sorta dell’orsa". Così le associazioni Enpa e Oipa, che aggiungono: "Abbiamo chiesto e auspicato questo pronunciamento nel rispetto del diritto, per cui abbiamo tanto intensamente lavorato in una situazione di emergenza per la sorte della popolazione ursina e per il destino di un progetto così rilevante come Life Ursus, voluto dall'Europa e dal nostro Paese".

 

Colpi duri da assorbire, tanto che l'incredibile doppia fuga di M49 ha portato un ulteriore terremoto con il passaggio della competenza dal Servizio foreste e fauna alla Protezione civile (Qui articolo). Risultati prossimi a zero anche in materia lupi, qualche vertice per l'Ordine pubblico e la sicurezza, le ronde finite in soffitta senza grossi riscontri e tanti "Al lupo, al lupo" (Qui articolo). La Provincia appare in difficoltà, fatica a fornire soluzioni e risposte, solo ritornelli ripetitivi. 

 

Ora l'attesa è per la discussione delle due ordinanze impugnate recentemente: l’udienza è prevista per il mese di ottobre. "Ricordiamo - aggiungono Enpa e Oipa - che la prima delle due frettolose ordinanze di agosto del presidente della Provincia di Trento riguarda, appunto, la reclusione a vita dell'orsa Jj4, mentre la seconda prevede l'ergastolo per M57 (l’orso coinvolto nello scontro con il giovane carabiniere) e per tutti gli orsi - non identificati e in numero indefinito - che si affaccino, anche fuggevolmente ed episodicamente, nei comuni di Folgarida, Andalo e limitrofi".

 

C'è soddisfazione tra le associazioni ambientaliste e animaliste per questa decisione del Tar. "Interpretiamo la sentenza di sospensiva come un richiamo alla ponderazione nelle pubbliche decisioni. Questo non è più tempo di trappole, né per gli orsi né per il diritto, a cominciare dal Piano d'Azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace), tante volte invocato negli atti ufficiali dalla Provincia di Trento mentre vengono violate lettera e spirito", concludono Enpa e Oipa.

 

 

 

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