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La moglie 59enne scivola per 80 metri sul nevaio: due turisti tedeschi soccorsi sulle Dolomiti di Brenta

La turista tedesca è scivolata per circa 80 metri riportando ferite ed escoriazioni, recuperata dall’elicottero assieme al marito rimasto bloccato in cima al nevaio. Il soccorso alpino chiamato in causa anche per due persone colpite da malore

Pubblicato il - 25 August 2020 - 17:13

TRE VILLE. Due escursionisti, un uomo del 1960 e una donna del 1961 di nazionalità tedesca, sono stati soccorsi nella tarda mattinata di oggi, 25 agosto, sulle Dolomiti di Brenta dopo essersi trovati in difficoltà sul ghiacciaio di Bocca d'Armi poco sopra il rifugio Alimonta, a quota di circa 2.700metri (QUI articolo). “I due – spiega il soccorso alpino in un comunicato – si sono ritrovati a percorrere a piedi il ghiacciaio con attrezzatura poco adeguata”.

 

Ai piedi indossavano rampocini da escursionismo, poco adatti per pendii ripidi con neve dura e ghiaccio come quelli che caratterizzano la Bocca d’Armi. A un certo punto la donna è poi scivolata per circa un’ottantina di metri finendo alla base del nevaio ghiacciato, poco lontano dal sentiero, ed è stata raggiunta da alcuni escursionisti che l’hanno accompagnata fino al rifugio Alimonta.

 

Dopo la chiamata al 112, arrivata verso le 12e10 il coordinatore dell’area operativa Trentino occidentale del soccorso alpino ha chiesto l’intervento dell'elicottero per soccorrere la donna che nella scivolata si era procurata ferite ed escoriazioni per recuperare l’uomo sul ghiacciaio che non era in grado di proseguire in autonomia, infreddolito e spaventato. Per prima cosa l’elicottero ha individuato l'uomo e con il verricello il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato a bordo del velivolo. Successivamente l’elicottero si è spostato al rifugio Alimonta per imbarcare anche la donna che, nel frattempo, era arrivata al rifugio accompagnata da alcuni escursionisti.

 

Prima di trasportare i due escursionisti all'ospedale di Tione per gli accertamenti medici, l’elicottero ha effettuato un secondo intervento per una donna che si era sentita poco bene sul sentiero 316 che collega il passo del Grostè al rifugio Tucket. La donna è stata imbarcata a bordo dell’elicottero e, insieme agli altri due escursionisti, è stata trasferita all’ospedale di Tione. Non è stato necessario l’intervento degli operatori della stazione Madonna di Campiglio, pronti in piazzola per dare eventuale supporto all’equipaggio.

 

Alle 12 un altro intervento ha impegnato l’area operativa Trentino occidentale del soccorso alpino. Un ragazzo residente a Padova del 2008 si è sentito poco bene mentre si trovava in bicicletta in Val Meledrio (Val di Sole). Raggiunto dagli operatori della Stazione Val di Sole è stato stabilizzato e accompagnato fino all’ambulanza per il trasferimento all'ospedale di Cles.

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