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La Provincia vara un piano straordinario di vaccini per i bambini sprovvisti. All'apertura delle materne erano rimasti fuori in 939

Dopo l'apertura delle scuole materne in Alto Adige, ben 939 sono rimasti esclusi perché sprovvisti dei vaccini obbligatori. Per questo la Provincia di Bolzano ha varato un programma che permette ai genitori di ovviare a queste mancanze e poter così iscrivere i figli alle strutture prescelte. Il presidente Arno Kompatscher: "L'obbligo vaccinale statale si basa su conoscenze scientifiche ed è inteso quale tutela della salute pubblica"

Pubblicato il - 08 settembre 2020 - 19:29

BOLZANO. All'apertura delle scuole d'infanzia su oltre 15mila bambini ben 939 non avevano effettuato le vaccinazioni obbligatorie. Da parte sua, la Provincia di Bolzano non ha potuto che reagire con il pugno duro. “Non si entra”, ha tuonato il presidente Arno Kompatscher. Il rischio per gli altri bambini e per il personale, infatti, è troppo alto, specie in una fase di emergenza sanitaria globale.

 

Per questo, nel tentativo di permettere anche agli esclusi di rientrare in classe, la Giunta volkspartista ha deciso di varare un programma straordinario di vaccinazione della durata di tre settimane. “L'obiettivo – ha detto Kompatscher – è di consentire alle famiglie, che per varie ragioni non l'avessero ancora fatto, di far vaccinare i figli per iscriverli alla scuola per l'infanzia e ai servizi educativi per l'infanzia”.

 

L'obbligo vaccinale statale – ha aggiunto – si basa su conoscenze scientifiche ed è inteso quale tutela della salute pubblica. Ogni cittadino può avere un'opinione personale in merito, che può esprimere liberamente nel nostro sistema democratico”.

 

I genitori dei bambini in età prescolare interessati dalla questione, dunque, potranno prenotare le vaccinazioni – sono 10 quelle obbligatorie – avvalendosi degli appositi indirizzi e-mail loro comunicati. Il tutto a partire da giovedì 10 settembre. La documentazione vaccinale sarà a quel punto inviata al circolo didattico direttamente da parte dell'Ufficio igiene dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige oppure consegnata da parte dei genitori.

 

Solo allora, quando tutte le vaccinazioni obbligatorie saranno in regola, i bambini potranno essere iscritti nelle strutture prescelte. L'ingresso effettivo a scuola potrà in questo caso avvenire già il giorno successivo.

 

Secondo l'Asl, su un totale di 15946 iscritti alle scuole materne altoatesine sono stati circa 939 i piccoli sprovvisti delle vaccinazioni obbligatorie, pari al 5,9%. La percentuale più alta si è avuta tra il gruppo ladino, mentre la più bassa tra quello italiano, con 60 bambini esclusi dalle materne. Il caso non si è posto per i nidi, dove i bambini non vaccinati sono direttamente esclusi.

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