Contenuto sponsorizzato

La scuola diventa green, i bambini si prendono cura delle piante in attesa di piantumarle nel bosco in primavera

Un progetto che insieme al marchio “Qualità parco” rende questo istituto ancora più green e ancor più allineato ad una metodologia che mette in primo piano le persone, gli spazi e l’ambiente. Il Comune di Fai della Paganella: "Un modo per insegnare ai nostri alunni responsabilità e sostenibilità"

Di L.A. - 22 novembre 2020 - 21:15

FAI DELLA PAGANELLA. La Scuola primaria diventa ancora più green, un modo per superare questo periodo complicato a causa dell'epidemia Covid-19 ma anche per aumentare la consapevolezza delle nuove generazioni.

 

Un periodo molto delicato tra mascherine, distanziamento e gel igienizzante, queste le tre costanti che caratterizzano questo momento. Ma nell'Istituto comprensivo Mezzolombardo Paganella, più precisamente nel plesso della scuola primaria Senza Zaino di Fai della Paganella, si possono trovare anche Spathiphyllum, Photus, Anthurium, un po’ di dracaene e un bel Ficus lyrata.

 

Un progetto che insieme al marchio “Qualità parco” rende questo istituto ancora più green e ancor più allineato ad una metodologia che mette in primo piano le persone, gli spazi e l’ambiente.

 

"Sono state invasate le querce ricevute in regalo da Asproflor-Comuni Fioriti. I bambini della scuola dell'infanzia - commenta Francesca Clementel, assessora del Comune di Fai della Paganella - si sono occupati invece dei piccoli larici omaggiati dal vivaio forestale della Provincia di Trento. I piccoli si prenderanno cura di queste piantine e in primavera, sperando in un miglioramento della situazione pandemica, verrà organizzata una grande festa degli alberi per la piantumazione nei nostri boschi". 

 

Una scuola che sorge non lontana dalla splendida faggeta che costituisce il Parco del Respiro, unico in Europa. Un’oasi naturale per la salute che le insegnanti vogliono riproporre anche tra i banchi di scuola.

 

"I bambini di Fai - aggiunge Clementel - hanno la fortuna di poter partecipare a tante attività attraverso le quali conoscono più approfonditamente l'ambiente che li circonda e comprendono fin da piccoli quanto sia importante prendersi cura e rispettare un patrimonio comune. Molti studi dimostrano che prendersi cura delle piante ha una ricaduta benefica sulla salute mentale, sulle funzioni cognitive, sul benessere emotivo e per quanto riguarda i nostri alunni anche sulla responsabilità e sulla sostenibilità".

 

Un progetto che è solo agli inizi e la speranza è quella che questa iniziativa si possa sviluppare ulteriormente. Quest’idea, infatti, si è potuta realizzare per la collaborazione che si è creata tra gli insegnanti dell’Istituto comprensivo Mezzolombardo Paganella, il consorzio Fai Vacanze (ente finanziatore maggioritario), l’azienda agricola Roncador Valentino (ente finanziatore minoritario), l'amministrazione comunale di Fai della Paganella e il corpo forestale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 18:30

Il Trentino chiede date certe al Governo e ribadisce la sua volontà di aprire gli impianti, ovviamente ai turisti prima che ai residenti. Intanto però oggi si contano altri 8 morti e il totale della seconda ondata sale a 257 mentre le persone in terapia intensiva restano 44 

01 dicembre - 19:16

Da oggi tutti i pazienti oncologici che hanno la necessità di sottoporsi alle sedute di chemioterapia, ma anche di ricevere supporto psicologico, devono recarsi al Santa Chiara. "Il tema sanità è sempre stato cavalcato delle varie forze politiche di governo e quando nel 2018 sentivo parlare di cambiamento mi chiedevo a che cosa si alludesse. Ora l’ho capito: cambiamento per la Giunta significa togliere servizi, significa risparmiare, significa tagliare, significa sanità Trento-centrica"

01 dicembre - 19:49

Sono 450 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 156 positivi a fronte dell'analisi di 2.026 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,7%

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato