Musica troppo alta, ''sequestro preventivo'' e sigilli per il Yoshi club in piazza Venezia a Trento
Un provvedimento adottato dalla Questura dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che si sono lamentati per il troppo rumore provenire dal locale. In azione polizia di Stato, locale e autorità giudiziaria

TRENTO. "Locale sottoposto a sequestro preventivo", sono comparsi i sigilli sulla porta d'ingresso del locale Yoshi club in piazza Venezia a Trento.
Un provvedimento adottato dalla Questura dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che si sono lamentati per il troppo rumore provenire dal locale.
A quel punto la polizia è stata incaricata dall'autorità giudiziaria per effettuare gli accertamenti.

Gli agenti della polizia di Stato e della locale sono entrati in azione per le verifiche del caso, il risultato è che il locale non rispetterebbe le prescrizioni in materia di diffusioni sonore.
Decibel troppo alti e così è stato disposto il sequestro preventivo e l'affissione dei sigilli. Un provvedimento notificato dalla questura.
Ora tutto è passato nuovamente in mano all'autorità giudiziaria per gli strascichi, definire gli effettivi giorni di chiusura del locale e le sanzioni.
Non vuole entrare in polemica il locale. "Il legale si occupa della vicenda", dice il titolare. Tutto sembra in fase di risoluzione e non vengono rilasciate dichiarazioni.














