Contenuto sponsorizzato

Risse e spaccio alla Portela, il minimarket metteva in ''Pericolo la sicurezza dei cittadini''. Il sindaco: ''Importante sinergia tra cittadini e forze dell'ordine''

Oggi il personale della polizia di Stato insieme agli agenti del Nucleo civico della polizia locale, hanno apposto i sigilli all’attività commerciale, dando seguito all’ordine del questore che dispone la chiusura temporanea del negozio per un periodo di trenta giorni. Fugatti: "Ringrazio il questore Cracovia e gli agenti di polizia, carabinieri e vigili urbani per la preziosa e costante attività di controllo"

Di gf - 22 maggio 2020 - 12:56

TRENTO. “Il locale mette in pericolo la sicurezza dei cittadini” questo il motivo che ha portato il questore di Trento, con provvedimento notificato nella serata di ieri e con parere favorevole del presidente della Provincia autonoma di Trento, a procedere alla sospensione dell’attività commerciale “Eurasia Minimarket” di piazza della Portela, come previsto dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

 

Poche settimane fa su ildolomiti.it (QUI L'ARTICOLO) avevamo riportato la voce di alcuni resistenti e di appartenenti dell'associazione Torre Verde che chiedevano un forte intervento da parte dell'amministrazione e delle forze dell'ordine in merito ad una situazione che era diventata invivibile. Risse, spaccio e degrado proprio nelle settimane del lockdown erano diventati all'ordine del giorno. Poco dopo il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta aveva deciso di intervenire.

 

Era stato attivato un presidio fisso della polizia locale (QUI L'ARTICOLO) nella zone di piazza della Portela e di Santa Maria Maggiore che è andato ad aggiungersi al personale del Nucleo Civico. La situazione non era nuova, situazioni di degrado, i problemi di vivibilità e le turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, erano già stati più volte segnalati dai residenti, comunicando all’autorità giudiziaria i reati accertati che sono sempre stati sanzionati.

 

Come già detto, la situazione si è aggravata durante le ultime settimane durante le quale per spaccio di stupefacenti un soggetto di origine nigeriana è stato sorpreso in flagranza di reato davanti al negozio e sono stati inoltre sanzionati diversi soggetti che si intrattenevano in zona, sia per violazioni delle disposizioni per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, sia per il mancato rispetto delle norme di convivenza contenute nel Regolamento di polizia urbana.

Le recenti verifiche effettuate presso il negozio, svolte anche in collaborazione con la polizia di Stato e con le altre forze di polizia statale, hanno portato alla contestazione di alcune violazioni a carico della società titolare dell’esercizio per mancato rispetto delle disposizioni igieniche sanitarie del periodo emergenziale, ma hanno soprattutto evidenziato che il locale è abitualmente frequentato da persone pregiudicate. Infatti in diverse occasioni sono stati identificati soggetti con pendenze penali che si ritrovavano presso l’attività commerciale.

 

Il questore sulla base degli accertamenti svolti sia dalla polizia locale, sia dalla polizia di Stato, ha ritenuto che l’esercizio Eurasia Minimarket, catalizzando la presenza di soggetti extracomunitari responsabili talvolta di reati come risse, molestie, scippi e spaccio di stupefacenti, costituisca motivo di pericolo per l’ordine pubblico, per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini, per il quale è necessario intervenire con il provvedimento di sospensione della licenza come previsto dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Ecco allora che questa mattinata il personale della polizia di Stato insieme agli agenti del Nucleo civico della polizia locale, hanno apposto i sigilli all’attività commerciale, dando seguito all’ordine del questore che dispone la chiusura temporanea del negozio per un periodo di trenta giorni.

Un ringraziamento ai cittadini per l'importante collaborazione è arrivata dal sindaco Andreatta. “Il provvedimento è il frutto di una sinergia virtuosa tra i cittadini, che hanno segnalato la situazione, la polizia locale, che ha stabilito un presidio fisso nella zona, e le forze dell'ordine, che hanno intensificato la loro presenza e i controlli - commenta il sindaco Alessandro Andreatta – La sospensione della licenza del locale dimostra che a Trento non ci sono zone franche e che l'illegalità non è mai tollerata. Ringrazio il questore, la polizia locale e le forze dell'ordine che hanno ascoltato l'allarme lanciato dei residenti e che, con le loro indagini, hanno raccolto tutti gli elementi necessari al ripristino della legalità”.

 

Sulla decisione di sospendere l'attività è intervenuto anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "“Ringrazio il questore Cracovia e gli agenti di polizia, carabinieri e vigili urbani - ha commentato – per la preziosa e costante attività di controllo, in una zona davvero 'sensibile' della città di Trento, al centro di numerose proteste dei cittadini residenti e dei commercianti che lì operano nel rispetto delle regole. Il presidio del territorio ed il contrasto allo spaccio di stupefacenti è uno dei principali impegni che abbiamo portato avanti in questi mesi, concretizzandolo in numerose attività di controllo e di prevenzione che sono state possibili grazie alla collaborazione delle autorità competenti”.

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 ottobre - 05:01

Le incertezze sono enormi e probabilmente tutto resta sul tavolo, un vertice di presidente e assessore per riconoscere l'autonomia decisionale dei territori. L'unico contributo della Provincia è quello di impostare un protocollo sanitario che stabilisca le modalità di organizzazione degli eventi da firmare

23 ottobre - 09:59

Lo sciopero è stato indetto per 24 ore e riguarda anche il Trentino. In particolare i treni regionali potrebbero subire delle modifiche. Nel frattempo Trenitalia ha attivato un numero verde

23 ottobre - 09:27

Il premier Conte si è dato una settimana o dieci giorni di tempo per decidere. Si dovranno valutare gli effetti delle misure che sono state messe in campo nei giorni scorsi. Si stanno già pensando, però, nuove strette anti covid. Intanto le Regioni sulle chiusure vanno in ordine sparso 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato